– Sfidando le condizioni atmosferiche non proprio ideali il Carnevale aquesiano rispetta ampiamente l’uscita domenicale. E centra ampiamente l’obiettivo che gli aquesiani chiedevano: rivivere l’impareggiabile emozione goliardica di uno spettacolo davvero unico.
Concentrata negli splendidi e multicolori mascheroni preparati appositamente dallo staff diretto dall’artigiano artista Roberto Sugaroni (12 gocce d’acqua) e dal classico carro di Saltaripe (simbolo di uno dei Carnevali più antichi di tutta la Tuscia).
In appena tre mesi la nuova proloco targata Renzo Pieri ha presentato un programma godibilissimo, alla cui realizzazione logistica ha contribuito anche la macchina organizzativa del Comune. Precisa come un orologio svizzero. Il leit motiv 2012 a partire dalle 16 è stato arricchito dalla presenza di banda e majorette, dalla musica in piazza della “Gatto Matto Band” e dal gustosissimo piatto tipico della “fregnaccia”. Andata letteralmente a ruba soprattutto quando accompagnata da un buon bicchiere di vino.
E il bis è oramai alle porte e l’ingresso sarà gratuito. E’ previsto per il pomeriggio di martedì 21 febbraio. Al termine della sfilata, si concluderà con la premiazione per la migliore mascherata il concorso previsto. A partire dalle 18 il gran finale della cosiddetta sessione pomeridiana: distribuzione delle fiaccole in Piazza della Costituente , sfilata lungo Via Roma e Corso Taurelli Salimbeni e cremazione di Re Carnevale in piazza Girolamo Fabrizio.
Sessione serale e gran finale a partire dalle 22: veglionissimo in maschera con premiazione della maschera più originale. Il tutto presso la sala da ballo “Il Capannone” (località Ponte Gregoriano).