– Il depuratore di Cellere sarà messo a norma.
Così ha deciso il pm Franco Pacifici, che pochi mesi fa aveva aperto un fascicolo sul sindaco Leandro Peroni per getto pericoloso di cose e gestione di rifiuti non autorizzata.
Al primo cittadino di Cellere è contestato di aver permesso che il depuratore, che non funzionava da anni, continuasse a riversare i suoi scarichi non filtrati nel fosso Oppio, inquinandolo.
Il depuratore, situato in località Le Grazie, è stato sequestrato il 18 novembre scorso dalla guardia di finanza. Da quel giorno, il sindaco è indagato.
Il suo avvocato Roberto Fava ha chiesto al magistrato di autorizzare i lavori di adeguamento e messa a norma del depuratore, così da poterlo riparare e risolvere il problema. Richiesta che il sostituto procuratore ha accolto, anche se i sigilli all’impianto saranno tolti solo una volta conclusi i lavori.
L’altra accusa mossa a Peroni, di gestione di rifiuti non autorizzata, riguarderebbe, invece, la discarica adiacente al depuratore, anch’essa tuttora sotto sequestro.

