– Resta in carcere l’uomo accusato di aver appiccato un incendio per amore.
Lo ha deciso il gip Franca Marinelli che, questa mattina, ha convalidato l’arresto di B.G., 48enne di Bassano Romano finito in manette due giorni fa per incendio doloso.
L’uomo avrebbe dato alle fiamme la casa in cui viveva una donna di nazionalità romena della quale si era perdutamente innamorato.
Al termine dell’interrogatorio di garanzia, svoltosi a Mammagialla, dove l’uomo è detenuto, il gip ha deciso di respingere l’istanza dell’avvocato di B.G., che aveva chiesto una misura più leggera. Confermata, quindi, la custodia cautelare in carcere.
La difesa si è detta intenzionata a consultare un medico per accertare che l’uomo non soffra di problemi psichici, per ripresentare, eventualmente, una nuova istanza.
L’allarme ai vigili del fuoco era stato dato all’alba di lunedì mattina, quando dallo zerbino di un appartamento del centro storico di Bassano si era sprigionato un incendio.
Il violento scoppio seguito alle fiamme ha svegliato il vicino di casa della padrona di casa che, per primo, si è dato da fare per domare il rogo. L’intervento dei pompieri ha fatto il resto, evitando la tragedia. La signora, infatti, era rimasta intrappolata in casa, senza possibilità di mettersi in salvo.
Fuori dalla porta, i carabinieri hanno trovato una tanica di benzina. Indizio che ha fatto subito sorgere il sospetto di un incendio doloso, innescando la caccia all’uomo.
B.G. è stato fermato e arrestato qualche ora dopo.

