– La Tuscia tira un brivido di sollievo (fotogallery: La Tuscia vista dall’elicottero l’11 febbraio * La Tuscia fantastica sotto la neve – foto dei lettori).
Il lavoro nei giorni scorsi di spazzaneve e spargisale e ieri il sole che è tornato a farsi vedere in tutta la provincia hanno aiutato la neve a sciogliersi, almeno nelle principali arterie. Ma se l’emergenza maltempo si avvia a essere superata, i viterbesi nei prossimi giorni dovranno fare i conti con un freddo siberiano(video: la Tuscia innevata vista dal cielo * fotocronaca: Neve e ghiaccio nelle Tuscia – foto dei lettori).
Oggi la minima tocca i meno otto gradi e sempre stando agli esperti meteo, non va oltre il meno un grado e mezzo. Domani andrà pure peggio: si prevede meno nove gradi. Con temperature così basse, per chi si mette in viaggio il rischio maggiore è dato dal ghiaccio. (video: Gli spalaneve in azione). Massima prudenza alla guida, permanendo l’obbligo di catene o gomme termiche.
Oggi in quasi tutti i comuni della Tuscia le scuole rimangono chiuse, a Canepina e Caprarola anche domani. Scuole aperte a Civita Castellana. Uffici pubblici, invece, regolarmente aperti. La neve, a Viterbo come negli altri centri della Tuscia, è ancora presente in gran quantità, rendendo difficile spostarsi anche a piedi.
Attenzione ai blocchi di neve e ghiaccio che possono cadere dai cornicioni. Numerosi gli interventi da parte dei vigili del fuoco nelle situazioni più critiche, in altri casi sono state transennate aree con pericolo caduta. Il lavoro per gli operai comunali non è ancora finito. A Ponte dell’Elce dopo una segnalazione a Tusciaweb è stata liberata anche la seconda strada (gallery: Neve e ghiaccio a Viterbo – 12 febbraio * Santa Barbara sommersa dalla neve * Il Pilastro sommerso dalla neve * La Tuscia il giorno dopo la bufera – foto lettori * Il giorno dopo – foto lettori* Viterbo il giorno dopo la bufera).
Ma si viaggia su una sola carreggiata in diversi tratti d’arterie provinciali. Cimina, Maremmana e Bolsenese sono le tre strade in cui la circolazione è ancora molto critica. E’ stata riaperta la provinciale Castrense dal confine al bivio per la Lateranense, così come la strada Martana, la provinciale Gabella e la Barbaranese, nel secondo tronco.
Ieri a Viterbo, intervento di Risorsa Verde, l’associazione di volontariato di Lega Federalista, per ripristinare l’accesso e il grande piazzale della parrocchia di San Leonardo Murialdo.
I giovani democratici ieri invece hanno spalato la neve nei punti più critici della città, in particolare alla farmacia del Pilastro e all’ufficio postale.


