| Gli imputati |
– Niente notifiche, niente processo.
E’ saltata la prima udienza dell’operazione Lions, il blitz che, nel settembre scorso, fece finire in arresto 11 persone.
Otto di queste, stamattina, dovevano comparire davanti ai giudici del tribunale di Viterbo per l’inizio del processo. Le accuse vanno dallo spaccio di droga, all’usura, minacce, furto e ricettazione di opere d’arte, tra cui i due leoni in porfido da 700mila euro che hanno dato nome al blitz.
A far saltare l’udienza, le notifiche errate o, in qualche caso, non recapitate agli imputati. Ma anche l’assenza degli avvocati che, a causa della neve, non sono riusciti a raggiungere il palazzo di giustizia.
L’operazione scattò il 10 settembre scorso. Le perquisizioni riguardarono, principalmente, la zona di Bolsena, ma anche Vetralla, Gradoli, Orvieto, Voghera e La Spezia. 11 gli arrestati, otto dei quali rinviati a giudizio e in attesa del processo con rito immediato, chiesto e ottenuto dal pm titolare del fascicolo, Stefano D’Arma.
La prossima udienza è stata fissata per il 3 aprile.






