Riceviamo e pubblichiamo – I cittadini sono meno impreparati e lontani dalla politica rispetto a quel che dicono giornalisti e politici di lungo corso.
E’ la politica lontana e autoreferenziale che non piace ai cittadini.
Le primarie servono a colmare questa distanza attraverso il coninvolgimento in decisioni importanti: non sono solo una gara tra i candidati, ma anche, forse soprattutto, una battaglia di idee e un modo per riavvicinare i cittadini alla politica in un momento di crisi e scandali.
Le primarie servono al nostro partito per tornare a vincere, per rinnovare la classe dirigente, per aumentare il numero e il peso delle donne fra i nostri dirigenti, che nel Pd Lazio di oggi sono poche, pochissime.
Questi temi interessano molto a tutti gli elettori che ho incontrato in queste settimane, perché hanno conseguenze cruciali sul destino del centrosinistra nel Lazio e riflesso anche in Italia.
Quando i cittadini si rendono conto che il futuro segretario regionale, con l’attuale legge elettorale, avrà un peso decisivo anche nella scelta dei candidati per Camera e Senato, il loro interesse e il loro desiderio di non restare fuori da questo processo democratico aumenta ulteriormente.
Giovanni Bachelet
Deputato del partito democratico e candidato alle primarie per il segretario del Lazio
