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– Controlli a tappetto sui prodotti dop e igp della Tuscia.
Il comando provinciale di Viterbo del corpo Forestale dello Stato ha intensificato nel 2011 i controlli per la sicurezza agro-alimentare, già avviati negli anni passati, mettendo in campo un nucleo operativo formato da personale specializzato operante sul territorio provinciale.
Tali controlli sono volti alla tutela dei consumatori, in applicazione delle norme di settore che nel campo specifico sono molteplici e complesse.
I controlli hanno avuto diversi obiettivi quali i prodotti tipici e originari del nostro territorio (dop e igp) come la Nocciola Romana dop e l’Olio extra-vergine d’Oliva (dop Tuscia e Canino) verificando i vari passaggi della filiera e constatandone anche l’effettiva buona qualità.
Le verifiche si sono poi direzionate sui prodotti provenienti dall’ambiente agro-forestale quali funghi sia freschi che secchi, castagne, miele, con particolare riferimento alla regolarità delle etichettature delle confezioni messe in commercio al dettaglio e all’ingrosso, riscontrando anche diverse irregolarità, come i termini minimi di conservazione e scadenze non conformi o con informazioni errate o incomplete in etichetta che potrebbero trarre in inganno il consumatore.
Si sono altresì esaminati prodotti ortofrutticoli e lattiero-caseari, anche di provenienza estera per verificarne l’origine e l’esatta indicazione del marchio apposto sul prodotto o del foglio informativo posto sul banco di vendita per gli alimenti commercializzati sfusi.
È stato anche attenzionato il settore viti-vinicolo che risulta in continua espansione con una produzione che non punta tanto alla quantità ma maggiormente alla qualità raggiungendo anche punte di eccellenza dovute sia agli aspetti climatici della Tuscia che alla buona conduzione imprenditoriale dei viticoltori locali, le poche infrazioni riscontrate nel settore hanno riguardato violazioni di carattere formale.
Le ispezioni sono state eseguite sia alla grande e piccola distribuzione che nei luoghi di produzione o vendita all’ingrosso per un totale di 99 controlli, elevando 29 sanzioni per un’ammontare di circa 50mila euro.
Le verifiche del nucleo del corpo Forestale dello Stato continueranno anche per l’anno in corso in modo più capillare aumentando anche il numero dei controlli con maggiore specializzazione e competenza acquisita negli anni, al fine di salvaguardare la qualità dei prodotti agro-alimentari messi in commercio per la tutela della salute dei cittadini.
La Forestale raccomanda ai consumatori di prestare a loro volta molta attenzione nei loro acquisti, verificando la reale corrispondenza del prodotto acquistato con quanto riportato in etichetta, la quale deve essere il più dettagliata possibile, scongiurando frodi e inganni.

