– Risonanze d’oriente… Danzando l’anima femminile, uno spettacolo di e con Rosella Fanelli con la partecipazione Elisa Rajaa.
In scena Ilaria Passeri, Valeria Feluca, Emanuele Viviani (Danza Kathak, voce narrante). Costumi di Nicoletta Di Paolo. Musicisti: Francesco Gherardi (Tabla, percussioni indiane), Fabio Porroni (violino, bouzouki, voce), Andrea Marino (percussioni arabe, Santoor). Luci e audio curati da Augusto Terenzi. Scenografie di Saskia Menting.
Suggestivo spettacolo ad “Oriente” proposto dalla settima stagione concertistica pubblica anno accademico 2011/2012 organizzata dall’Università della Tuscia per la direzione artistica di Franco Carlo Ricci.
L’artista di questa serata, già nota al pubblico viterbese, è Rosella Fanelli danzatrice e coreografa dello stile Kathak. Oltre all’arte della danza, Rosella Fanelli, vissuta a lungo in India, sta sperimentando in vari settori sul territorio italiano la condivisione della sua passione per la cultura orientale.
Si occupa anche di progetti europei che hanno come scopo gli scambi tra culture (Progetto Sviluppo con Cgil del Mae) , conoscitrice della lingua hindi conduce opere di traduzioni soprattutto per il cinema (il pluripremiato Oscar The Millionaire, Zokkomon della Walt Disney). Da molti anni insegna yoga e ha codificato una serie di seminari a tema sulla consapevolezza soprattutto in ambito femminile.
Nella danza Kathak è stata la prima occidentale ad aver conseguito il Master presso Prayag Sanghit Samiti di Allahabad India. Ha presentato le sue coreografie e lavori di teatro-danza in molti paesi nel mondo e da 3 anni, rientrata in Italia, è docente presso il Conservatorio di Vicenza nell’ambito del corso accademico di Musica extraeuropea ad indirizzo indologico (corso unico in tutta Europa).
Nel 2010 per ampliare e diffondere tale arte la Fanelli fonda la scuola Kathak Italia e la Fanelli international Kathak company.
La Fanelli International Kathak Company si avvale della collaborazione di artisti provenienti da ogni parte del mondo e in particolare dall’India, ma anche degli allievi della scuola Kathak Italia.
Obiettivi della Scuola Kathak Italia sono la formazione, la sperimentazione e la divulgazione dell’arte della danza e della musica classica indiana.
Risonanze d’oriente… danzando l’anima femminile è uno spettacolo di danza e musica dell’India e del medio oriente che punta soprattutto ad esplorare l’energia femminile.
Attraverso le movenze di antiche danza classiche ed atmosfere che profumano d’antico, lo spettatore si troverà vicino ad una dimensione profonda della donna come dea, come madre, come amante, e anche come energia creatrice indiscutibile della vita.
Sarà di scena la danza Kathak uno stile classico dell’India , arte raffinata che investe la danzatrice del ruolo di medium tra Dio e l’uomo, colei che tiene un braccio alzato sopra la testa e l’altro rivolto verso il basso e sembra dire: tutto quello che ricevo dal cielo io lo passo al mondo”.
Fanelli ha voluto in questo spettacolo unire la cultura del Medio Oriente con l’India infatti si esibirà con l’artista Elisa Rajaa danzatrice professionista di danze orientali che si è specializzata nello stile egiziano sotto la guida del maestro Reda e del maestro Saad Ismail.
Fondatrice e coreografa della compagnia di danza “I Petali dell’Harem Oriental Dance Group”. Rajaa è attiva nel territorio nazionale sia come performer che insegnante. Si è esibita in molti festival e trasmissioni televisive come “Celebrity”, Talent Show condotto da Fabio Canino in onda su SKYVIVO, in cui nel 2007 presenta con successo le proprie coreografie. nello stesso anno arriva in finale al concorso nazionale di Danze Orientali “Le Lune D’Oriente”
Nel settembre 2010, danza nel gruppo Bollywood sul Red Carpet, in occasione dell’anteprima europea del film “Mangia, prega e ama” con Julia Roberts, in piazza della Repubblica a Roma.
Nel Maggio 2011 presenta lo spettacolo “ Notti d’oriente”- viaggio onirico di danza e teatro tra suoni,musiche e favole dall’Egitto classico e dalle antiche terre mediorientali al fasto e misticismo dell’India con i suoi colori e sontuosità – presso l’auditorium di Santa Chiara di Roma, di cui è organizzatrice, direttrice artistica e coreografa insieme a Monica Suheila.
Lo stile classico arabo utilizza strumenti e accessori quali spada, candelabro – portati in equilibrio sulla testa e su altri punti del corpo – doppio velo, bastone, ali di Iside e fanveils- scenici ventagli con lunghi veli di seta colorati.
I musicisti che accompagneranno lo spettacolo sono: Francesco Gherardi diplomato in percussioni presso il conservatorio di Vicenza.
Fabio Porroni violinista eccellente e il percussionista Andrea Marino già noti per il loro gruppo orchestra Minima Mysticanza.
Inoltre saranno in scena Valeria Feluca, Ilaria Passeri, Emanuele Viviani.
Collezione di alta moda corpora che andrà a sottolineare il tema della femminilità in particolare nel rapporto tra il corpo e l’abito a cura della stilista Nicoletta Di Paolo.
La Fanelli crede che l’esperienza pratica, diretta e la passione sincera verso una cultura diversa, possano portare a quella tanto auspicata integrazione e al crollo delle barriere culturali tra popoli diversi.
C’è bisogno però d’apertura e di curiosità verso ciò che è diverso e apparentemente lontano dai nostri linguaggi e modi di vivere.
In questo momento storico è necessario contribuire al progetto di comunicazione tra oriente e occidente ed eventi culturali di questo tipo invitano a riflettere ma anche alla costruzione concreta di una società interculturale.
