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Riceviamo e pubblichiamo – A Porta Romana c’è una situazione imbarazzante che va avanti da qualche mese. A Natale e sotto le feste di fine anno abbiamo assistito alla polemica delle luminarie sulle porte principali della città di Viterbo.
Scelta criticata da qualche consigliere particolarmente zelante in tema di decoro urbano. Sta di fatto che la vera situazione indecorosa si è andata verificando appena dopo finite le feste, e senza che nessuno ci ha fatto più caso.
La scelta di decorare gli antichi ingressi al centro storico di Porta Romana e Porta Fiorentina può in effetti essere condivisa o meno. Quello che non può affatto essere condiviso è che “tracce” di luminarie continuino a fare ancora oggi brutta mostra di sé.
La ditta che le ha posizionate, e presumiamo sia stata incaricata anche di rimuoverle, non ha fatto un buon lavoro. Così è possibile vedere oggi una Porta Romana sfregiata da decine di lampadine che unite da cavo elettrico penzolano proprio sotto i piedi della statua di Santa Rosa che troneggia al centro del varco.
Una scena che non è più possibile tollerare. La città di Viterbo merita rispetto e soprattutto meritano rispetto le bellezze storico-architettoniche di cui è ricca. Vedere Porta Romana in un simile stato di abbandono è qualcosa di assurdo.
Come forza politica, impegnata a garantire il rispetto del territorio e del patrimonio di tutti, chiediamo un rapido intervento volto a sanare questo grave sfregio che da mesi continua a perpetuarsi in uno dei luoghi più importanti e belli della città. Anche perché quelle lucine penzolano ai piedi della statua della Santa Patrona, simbolo e orgoglio dei viterbesi.
Lega Federalista

