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– Emergenza neve, in campo l’esercito (per la diretta emergenza neve nella Tuscia – cliccami – segnalazioni dei cittadini).
Circa settanta uomini dell’esercito sono intervenuti a Santa Barbara per sgombrare le strade. I militari sono stati segnalati anche al Murialdo e all’Ellera.
Armati di pale e badili i ragazzi dell’Antares hanno pulito i marciapiedi e le strade in cui la situazione era più critica. In alcuni punti, infatti, la neve superava anche i 50 centimetri ed era praticamente impossibile viaggiare in macchina pur con le gomme da neve o le catene.
Il problema principale è che manca il sale e anche i punti leggermente più puliti si ricopriranno in breve tempo di ghiaccio, in particolare durante la notte.
I mezzi del Comune non si erano visti fino al pomeriggio inoltrato.
La Tuscia continua rimanere chiusa al traffico.
I mezzi della Cotral non viaggiano verso nessuno dei paesi della Provincia.
Le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Viterbo, compresi i nidi comunali, saranno chiuse anche lunedì 6 febbraio.
Da ieri sera alle 21 il Viterbese non è più transitabile dai mezzi pesanti. Il comitato per la viabilità, riunito ieri pomeriggio in Prefettura, dopo una giornata di emergenza neve, ha stabilito la chiusura del traffico ai tir (superiori a 7 quintali e mezzo) e la chiusura a tutti gli automezzi di molte provinciali. Tra cui la Cimina.
La decisione è giunta dopo una vera odissea.
La neve non ha dato tregua (fotogallery: 1 lettori *2 lettori * 3 lettori * 4 lettori). Tutta la Tuscia ieri è stata in preda a forti raffiche di vento e alla neve che per tutto il giorno ha spazzato in lungo e largo le strade della provincia di Viterbo. Non è stato risparmiato nessuno. I disagi sono stati infiniti: dalle interruzioni di elettricità alle strade gelate. E si continua. Le previsioni danno neve e gelo anche per la giornata di oggi.
La perturbazione è stata violenta e nonostante gli sforzi fatti dalla Provincia di Viterbo per cercare di rendere percorribili le arterie principali qualche criticità è stata registrata.
Gelo, neve e vento hanno paralizzato treni e autobus costringendo pendolari a rimanere a casa. Anche la Cassia Bis dalla mattinata di ieri è stata completamente bloccata. La polizia ha infatti chiuso in entrambi i sensi di marcia il tratto da Monterosi a Le Rughe per vento e neve.
A Viterbo la situazione più grave e paradossale è quella della strada che porta all’ospedale di Belcolle che è rimasta ricoperta di neve e ghiaccio per ore. Questa mattina alle 8 per arrivare all’ospedale da Viterbo, come hanno segnalato alcuni lavoratori, ci si impiegava un ora e mezzo. Un fatto gravissimo. Se infatti c’era una strada da tenere sgombra questa era quella per arrivare all’ospedale. La Francigena, questa mattina, fa sapere che il servizio di pollicino per l’ospedale viene garantito fino all’entrata esterna di Belcolle.
Situazione critica anche nella zona a Nord della Tuscia con Acquapendente completamente isolata da Orvieto.
Problemi anche a Orte all’uscita dell’A1, chiusa dal pomeriggio ai mezzi pesanti.
Sulle strade provinciali, la circolazione è stata sconsigliata dalla Provincia. Nonostante i mezzi abbiano lavorato per 24 ore, la neve caduta nel pomeriggio di ieri ha creato non poche difficoltà. Ma con le catene gli auomobilisti coraggiosi sono riusciti a transitare.
Nel capuologo situazione surreale. Strade chiuse e molte auto in panne. Il Comune nel pomeriggio di ieri ha chiuso svariate senza avvisare gli utenti.
Per affrontare l’ondata di freddo la Regione ha stilato un vademecum per i cittadini.
Elenco strade interessate dall’ordinanza di chiusura al traffico – La nota ufficiale della Provincia
Il comitato operativo viabilità riunito ieri pomeriggio alle 17 in Prefettura ha deciso di chiudere a causa delle avverse condizioni del meteo e dell’abbondante neve che ricopre tutta la Tuscia, per il traffico pesante tutte le strade provinciali; per il traffico ordinario le seguenti provinciali:
SP Torre Alfina
SP Monaldesca
SP Torretta
SP Maremmana dal km 62 + 700 al Km 81 + 200
SP Valle dell’Olpeta
SP Lago di Mezzano
SP Doganella
SP Valle di Ripalta
SP Lago di Bolsena
SP Martana
SP Montefogliano
SP Vetrallese
SP Beccacceto
SP Ponterotto
SP Accesso Valle di Vico
SP Ronciglionese
SP Stazione di Capranica
SP Barbaranese
SP Blerana
SP Capranichese
9SP Rocca Romana
SP Bassanese
SP Mazzocchio
SP Massarella
SP San Rocco
SP Carbognanese
SP Faleriense
SP Quartaccio
SP Braccio Treja
SP Calcatese
SP Falisca
SP Castel SAnt’Elia
SP Settevene
SP Sutrina
SP Capannelle
SP Bolsenese
SP Ombrone
SP Bagnorese dal Km 16
SP Divino Amore
SP Capracci
SP Cunicchio
SP Fastello
SP Grottana
SP Vetriolese
SP Diramazione Canepinese
SP Faggeta
SP Sanguetta
SP Cimina dall’incrocio con SP Canepinese fino ad incrocio con SP Valle di Vico
Fra le altre resteranno aperte al traffico: la Superstrada Orte-Civitavecchia, la Cassia da Monterosi ad Acquapendente, la Verentana, l’Umbro Casentinese, la Canepinese, la Centignano Maregnano, la Nepesina, la Bagnorese, la Valle del Tevere, la Caninese, la Tuscanese, la Tarquiniense, Lamone, Commenda, Teverina, Sammartinese, Valle di Vico, Ortana, Colonnetta, la Magliano Sabina e la Braccianese Claudia.
“Stiamo facendo il massimo – commenta l’assessore alla viabilità di palazzo Gentili, Gianmaria Santucci – ma siamo costretti a chiudere alcune provinciali. Rischiamo di fare un lavoro inutile e sprecare enormi quantità di sale, visto che le previsioni meteo danno neve per almeno altre 24 ore”.







