– 80enne in fin di vita dopo rapina, il giudice si riserva.
Si è conclusa intorno alle 11,30 l’udienza di convalida dell’arresto dei quattro ragazzi accusati di aver pestato l’82enne Ausonio Zappa durante una rapina in villa.
Il gip del tribunale di Viterbo Francesco Rigato si pronuncerà domattina entro le 10,30 sulle richieste degli avvocati dei quattro, di sostituire la custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari. Stesso discorso per la convalida degli arresti, che sarà formalizzata domani.
Fuori dall’aula, parenti, amici, mogli e fidanzate dei quattro arrestati. Alcune in lacrime e visibilmente nervose, in attesa della decisione del gip.
Gli accusati, tutti romeni, hanno tra i 19 e i 25 anni. Sono stati arrestati dai carabinieri mercoledì mattina, dopo la brutale rapina in casa di Ausonio Zappa, a Bagnaia, in strada Romana.
Intorno alle 2 di mercoledì mattina, due giovani sono entrati in casa sfondando una porta a vetri. Gli altri due li aspettavano in macchina.
Zappa, svegliato dai rumori, si è trovato davanti i due ragazzi. Ha fatto in tempo ad azionare il sistema d’allarme, prima di essere pestato a sangue. Nell’interrogatorio prima col pm e poi col gip i ragazzi avrebbero smentito di averlo bastonato con un tubo di ferro, ammettendo, comunque, di aver preso a pugni l’anziano.
Si attende, ora, la decisione del gip, rinviata a domani.
Nel frattempo, nonostante continuino a circolare voci sulla morte di Zappa, l’82enne è ancora vivo e ricoverato al reparto di rianimazione dell’ospedale Belcolle.
I medici non parlano di coma irreversibile, ma di coma gravissimo, perché, per quanto siano serie le lesioni riportate dall’anziano, ci sarebbe ancora una flebile speranza che Zappa possa uscire dal coma.
I familiari smentiscono categoricamente la notizia della morte.





