– Al via nella Tuscia il progetto “Mettiamoci in rete”, l’iniziativa proposta dalla Camera di commercio di Viterbo per dare impulso alla creazione delle reti d’impresa, quanto mai necessarie in un tessuto imprenditoriale caratterizzato da micro e piccole imprese.
L’obiettivo è quello di aiutare gli imprenditori a stipulare contratti di rete, ovvero accordi tra aziende duraturi e funzionali, che aiutino a offrire servizi più completi, partecipare a bandi impegnativi, spuntare prezzi migliori dai fornitori, avere flussi di lavoro costanti, investire sull’innovazione e il trasferimento tecnologico, a posizionarsi su mercati nazionali e internazionali.
“In una fase in cui la crisi stimola le imprese a individuare nuove soluzioni per fronteggiare le difficoltà e le sfide di un mercato globalizzato e sempre più competitivo – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di commercio di Viterbo – fare rete è diventata una esigenza improrogabile. Le reti di impresa, quale modello di governo di relazioni stabili, contrattuali e organizzative, possono rappresentare un valido strumento per superare la crisi anche nella Tuscia, favorendo investimenti e crescita economica”.
Il primo appuntamento è per martedì 20 marzo, a partire dalle 10, nella sala conferenze dell’ente camerale in via Fratelli Rosselli, dove Massimiliano Di Pace, consulente dell’ateneo camerale Universitas Mercatorum e docente all’Università di Tor Vergata di Roma, illustrerà i contratti di rete, le loro potenzialità, i vantaggi e gli incentivi fiscali correlati.
Il seminario è rivolto in modo particolare agli imprenditori e ai professionisti e la Camera di commercio di Viterbo successivamente provvederà a supportare le imprese interessate a stipulare contratti di rete attraverso un’azione di tutoraggio e consulenza fino alla loro stipula.
