– Belli Cgt Viterbo – Smg Latina: 90–50
Belli Cgt: Peroni 9, Bitetto 2, Ottaviani 14, Mariani 18, Dragojevic 16, Mulè 5, Tola 2, Caiazza 9, De Martino 11, La Torre 4.
Allenatore: Cipriani
Smg Latina: Croatto 3, Giora 3, Di Gennaro 10, Nwokoye, Rollo 2, Longobardi 13, Camillo 1, Mustacchio 2, Pitton 13, Chiari 3.
Allenatore: Gallo
Arbitri: Barbieri e Serva di Roma
Note: Tiri liberi Belli Cgt 14/21, Latina 13/23. Parziali 10’ (27-15), 20’ (43-23), 30’ (70-38).
Ancora una vittoria per la capolista Belli Cgt che aggiunge un’altra perla alla sua stagione, superando a domicilio l’Smg Latina e consolidando il primato nel girone A di serie C regionale.
Coach Cipriani si affida ad un quintetto collaudato, con Peroni, Bitetto e Ottaviani esterni e la coppia Mariani-Dragojevic ad agire più vicino al canestro. E’ proprio il pivot di origine croata a farsi vedere per primo con due bei canestri, cui gli ospiti rispondono con la tripla di Pitton che consegna il primo vantaggio esterno sul 4-6. Bitetto mette grande pressione ai portatori di palla avversari e il risultato sono diversi palloni recuperati, che fruttano punti facili in contropiede e gli valgono gli applausi da parte del tecnico.
Latina si affida ancora ai tiri dalla lunga distanza con Di Gennaro ma Mariani, con un paio di canestri frutto del suo enorme atletismo, rimette nuovamente le cose a posto per la Belli Cgt che torna ad avere un margine interessante (14-9). Quando Ottaviani trova il canestro del 18-6, tutto il quintetto schierato da Cipriani è già a referto e regala spettacolo pochi secondi dopo ancora con Ottaviani che finalizza nel migliore dei modi l’ennesimo recupero con assist dietro la schiena di Bitetto, pronto ad uscire poco dopo tra gli applausi del pubblico.
La vena realizzativa di Mariani non si ferma, l’ex Veroli firma anche una tripla per il suo undicesimo punto personale che, a venti secondi dalla prima sirena, coincide con il massimo vantaggio neroarancio (27-13) prima del 2/2 ai liberi di Croatto che sanciscono il 27-15 di fine primo periodo.
La seconda frazione si apre ancora bene per i padroni di casa, con Dragojevic micidiale sotto canestro e Caiazza bravo a colpire dalla lunghissima distanza per il 32-17 interno. Dopo poco più di due minuti c’è l’esordio in maglia neroarancio di Massimo La Torre che viene cercato dai compagni ma, comprensibilmente, deve ancora entrare nei meccanismi di squadra.
La sua presenza a centro area è comunque importante nel creare problemi all’attacco pontino che trova la strada chiusa nel pitturato; al resto ci pensano la grande energia di Francesco De Martino e l’utilità sui due lati del campo di Ottaviani che, finalizzando l’ennesimo contropiede, obbliga il tecnico ospite a chiamare timeout sul 38-19 di metà periodo.
Il primo canestro dell’avventura viterbese di La Torre è un appoggio al ferro per il 40-19, Cipriani tiene in campo l’ultimo arrivato per fargli trovare il ritmo partita e viene ripagato con minuti di qualità ma un paio di forzature dell’attacco costano altrettante perse e favoriscono un mini break ospite (0-4) che si ferma sullo 0/2 in lunetta di Giora. La Torre controlla tutti i rimbalzi e la Belli CGT, grazie ad una tripla di Ottaviani, tocca per la prova volta il +20 sul 43-23 che è anche il punteggio con cui le due squadre tornano negli spogliatoi.
Latina è più sveglia nell’alzarsi dai blocchi del terzo periodo, con un 6-0 che la riavvicina sul 43-29. Due liberi di Ottaviani portano il capitano in doppia cifra ma resta qualche difficoltà in attacco per la squadra di Cipriani che spreca banalmente qualche pallone e torna a muovere il tabellone, sempre dalla lunetta, con Peroni per il 47-31. Dal campo il primo canestro è firmato Mariani che torna a segnare dopo il periodo d’apertura, Pitton prova a replicare ma il quintetto di casa ritrova fluidità nella metà campo d’attacco e l’effetto è immediato.
Prima Caiazza da oltre la linea dei 6,75 e poi Peroni, con un canestro più tiro libero aggiuntivo, scavano un ulteriore solco (58-33). Nel momento migliore dei neroarancio c’è però l’infortunio alla caviglia destra di Peroni che appoggia male il piede nell’effettuare uno scivolamento difensivo ed è costretto ad uscire zoppicando.
Mariani con una tripla e Dragojevic con tre bei canestri in area portano il divario tra le due squadre oltre i trenta punti, con il 70-38 sulla sirena del terzo periodo che è molto più di un’assicurazione sul successo dei viterbesi.
L’ultimo quarto è infatti di pura amministrazione per il team di Cipriani che trova il modo di regalare ancora qualche bella giocata con Mulè e Mariani. Ci sono anche sei minuti in campo per Tola e tornano sia La Torre che De Martino, bravi a costruire il canestro del 79-43 con l’assist del pivot per il suo numero quindici.
Anche Tola si iscrive a referto con un bel canestro dall’angolo per l’85-45 e la partita scorre via senza ulteriori sussulti fino alla sirena conclusiva con la tripla di De Martino che regala il 90-50 alla capolista.