Riceviamo e pubblichiamo – I soliti reazionari di Rifondazione Comunista, di Civitella d’Agliano, si fanno sentire di nuovo cavalcando i problemi delle persone e delle amministrazioni.
I quattro facenti parte di Rifondazione comunista continuano ad attaccare la mia amministrazione su programmi, obiettivi elettorali e scelte amministrative; e, per fare questo, prendono a pretesto le modalità di gestione da parte dell’amministrazione comunale di emergenze sociali e comuni. Prima la neve, ora l’arsenico.
Le loro esternazioni sono dettate dalla volontà di creare confusione e panico tra la gente. I rappresentanti di Rifondazione comunista si affidano a far confusione e, disinformazione, solo per manifestare la rabbia contro le istituzioni.
Nello specifico, parlando di arsenico, se avessero voluto fare informazione e non allarmismo, avrebbero dovuto segnalare solo una cosa: la verità scritta, e documentata, con corrispondenza tra il Comune e Ato; Talete e Regione Lazio, con tutte le domande e rispettive le risposte sull’argomento.
Ma loro, i grandi politici di Civitella d’Agliano pensano di aumentare consensi sparando “a destra e a manca”. Per loro una battaglia persa.
Roberto Mancini
Sindaco di Civitella d’Agliano
