Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco del Comune di Tuscania, Massimo Natali, ritiene doveroso informare i cittadini dell’avvenuto vertice con le istituzioni per dibattere sull’impatto che gli impianti di produzione delle energie alternative hanno sul territorio.
All’incontro hanno partecipato oltre agli amministratori del comune e ai consiglieri di maggioranza e di minoranza anche consiglieri provinciali, l’assessore Provinciale all’ambiente Paolo Equitani, tecnici e funzionari della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Sovrintendenza, esponenti di politici locali e rappresentanti dell’Associazione 3 T di Tuscania.
La posizione del Comune è stata da subito molto chiara si vuole bloccare il proliferare di impianti fotovoltaici nelle campagne e soprattutto evitare la realizzazione di impianti eolici ad elevato impatto paesaggistico. Purtroppo quello che è emerso dai tecnici è che di fronte al rispetto di quanto previsto dalla normativa ed in assenza di vincoli specifici nessuno può negare il proprio parere positivo.
Il suggerimento allora è di vincolare il più possibile il territorio, strada non breve e comunque da valutare bene perché poi le limitazioni varrebbero per qualsiasi attività, o il vaglio attento della normativa europea tentando di trovare soluzioni alternative. La Provincia ha dichiarato la propria difficoltà nel frenare le autorizzazioni ritenendosi poco più “che un notaio”, in quanto il proprio ruolo è quello di prendere atto dei pareri e di concedere di conseguenza i nulla osta se tutto è in regola. Segnali positivi vengono dall’opinione della maggior parte dei tecnici che venendo a mancare gli incentivi economici sul fotovoltaico a terra ci si aspetta la rinuncia alla realizzazione da parte di molti richiedenti, inoltre, per l’eolico c’è il blocco autorizzativo posto dalla sovrintendenza per la presenza di usi civici almeno per uno dei due impianti.
Il sindaco Natali, a conclusione dell’incontro, considerando che il problema dell’impatto ambientale paesaggistico riguarda tutti i comuni e non solo Tuscania, ha chiesto con forza alla provincia di farsi promotrice di un incontro con tutti i sindaci per individuare insieme un piano di intervento e delle soluzioni per la tutela del Territorio.
Comune di Tuscania