Riceviamo e pubblichiamo – La Coldiretti di Viterbo esprime soddisfazione per i chiarimenti che l’assessorato agricoltura della Regione Lazio ha voluto fornire in merito alle agevolazioni fiscali per l’assegnazione del carburante alle imprese agricole che hanno contratti di soccida per l’allevamento degli animali.
“Era divenuta una situazione veramente insostenibile – afferma il direttore della coldiretti Viterbo Gabriel Battistelli – dove molte aziende agricole che svolgono l’allevamento degli animali soprattutto avicunicoli si vedevano negata l’assegnazione del carburante perché i contratti in soccida non erano contemplati nelle disposizioni emanate dalla Regione Lazio.
La provincia di Viterbo – afferma ancora Battistelli – è forse l’unica nella Regione Lazio ad avere una forte concentrazione di allevamenti avicunicoli, dai dati in nostro possesso risultano 193 aziende (131 sono allevamenti polli da carne, 62 sono allevamenti galline ovaiole), che svolgono questa attività.
Sono concentrati per la maggior parte nel Comune di Viterbo, frazione di Grotte Santo Stefano, nel comune di Tuscania, Montefiascone, Gallese la plv prodotta è di diciotto milioni di euro, rappresentando una parte fondamentale dell’economia agricola della nostra provincia.
Un ringraziamento va all’assessore Birindelli, sostiene il presidente della Coldiretti Viterbo Leonardo Michelini, per aver dato un chiarimento definitivo e una linea di condotta univoca ai comuni capofila preposti al servizio Uma.
In una situazione di crisi in cui anche il settore agricolo versa è fondamentale che qualsiasi strumento volto all’agevolazione dell’attività imprenditoriale è di fondamentale importanza affinché le aziende possano competere, partendo dal contenimento dei costi di produzione e il costo del carburante rappresenta senz’altro un fattore importane nella costituzione del reddito di una impresa agricola”.
Coldiretti
Viterbo
