Riceviamo e pubblichiamo – Sul sito internet del Comune di Soriano nel Cimino è stato pubblicato, dal 6 marzo 2012, il seguente annuncio: “Si comunica che in data 14/03/2012 alle 10 presso il sito della ditta Recuperi La Torre verranno effettuati i campionamenti dei pozzi piezometrici… n.1 bis, 2, 3 e 4”.
Molti si aspettavano che in quella data si sarebbero effettuate delle perizie termografiche della Cava del Bucone della frazione sorianese di Sant’Eutizio per stabilire una volta per tutte se nel sottosuolo esistono aree calde anomale, se il materiale sversato fermenta causando la produzione di biogas e se lo stesso sia di conseguenza la causa del cattivo odore che persiste nell’area circostante.
Invece si sono effettuati dei normali campionamenti prelevando l’acqua dai quattro pozzi piezometrici.
La ditta, per l’occasione, aveva invitato a presenziare alla campionatura il Comune di Soriano nel Cimino, la Provincia di Viterbo e l’Arpa. A quanto sembra nessuna delle suddette istituzioni si è presentata.
L’indifferenza, dimostrata dai rappresentanti degli enti chiamati a vigilare e controllare che le operazioni di recupero della Cava del Bucone avvengano nel rispetto delle normative vigenti, è la risposta a tutti i cittadini residenti a Sant’Eutizio che chiedono da tempo notizie certe e soprattutto tutele.
Non sarebbe forse il caso di dare delle risposte alla cittadinanza prima che i lavori di sversamento siano terminati e la cava interamente riempita?
Tanto per cominciare viene da chiedersi:
– dove sono le attrezzature necessarie per effettuare la perizia termografica che il sindaco di Soriano Menicacci si è offerto di mettere a disposizione dei tecnici dell’Arpa?
– da cosa è causato il cattivo odore persistente nell’area?
– le analisi delle falde acquifere perché non vengono rese pubbliche?
– il rapporto di miscelazione (terra-rifiuto) è sottoposto ad un controllo costante?
– la terra per la miscelazione da dove proviene?
– non sarebbe opportuno richiedere all’assessorato all’Ambiente della Provincia di Viterbo la sospensione dell’autorizzazione almeno fin quando non siano stati accertati i fatti?
Il partito democratico di Soriano nel Cimino, per mezzo del capogruppo Pd in consiglio provinciale, intende porre all’ordine del giorno del consiglio provinciale una mozione per sollecitare i quesiti precedentemente sollevati ribadendo la necessità, in assenza di risposte convincenti da parte delle Istituzioni competenti, di revocare l’autorizzazione alla cava di cui trattasi.
Massimo Boccialoni
Segretario comunale Pd Soriano nel Cimino
