– Centro diabetologico, disposto il sequestro.
I giudici del tribunale di Viterbo hanno accolto il ricorso in appello della Procura sul sequestro di parte della clinica Santa Teresa.
La struttura è di proprioetà degli imprenditori della sanità Roberto e Fabio Angelucci, presidente e vice presidente del gruppo RoRi. Padre e figlio sono entrambi coinvolti nell’inchiesta Asl. Ed è proprio nell’ambito della monumentale indagine che i pm della Procura di Viterbo Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma hanno chiesto il sequestro.
I sigilli non saranno apposti all’intera clinica, ma solo ai due centri finiti sotto la lente della magistratura: il centro diabetologico e quello di fisiochinesiterapia. Entrambi istituiti “in assenza della prescritta autorizzazione regionale”, secondo le indagini.
Una prima richiesta dei pm era stata rigettata dal gip. I magistrati hanno quindi fatto ricorso in appello. Sabato la pronuncia del collegio dei giudici del tribunale di Viterbo, presieduto da Gaetano Mautone (a latere Eugenio Turco e Rita Cialoni).
Macchinari e attrezzature saranno trasferiti in altre strutture che la Asl metterà a disposizione, per garantire i servizi offerti dai due centri. Solo quello diabetologico serve più di ottomila utenti.
I sigilli, in ogni caso, non sarebbero ancora stati apposti. Per ora entrambi i centri risultano attivi.


