Riceviamo e pubblichiamo – La Presidente dell’Adig Lazio Raffaella Sommacal ed il Presidente Agd di Viterbo Bruno Vincenti esprimono soddisfazione per lapprovazione, da parte della Giunta regionale, delle Linee guida per l’inserimento a scuola del bambino con diabete. E un provvedimento di grande importanza – dichiarano Sommacal e Vincenti – perché le linee guida contengono ciò che noi genitori chiedevamo da anni: una reale assistenza dei nostri bambini a scuola. Il documento prevede in maniera chiara e puntuale, quali figure e con quali modalità deve essere gestita la patologia nel luogo dove il bambino trascorre gran parte del tempo.
La scuola – proseguono Sommacal e Vincenti – ha un ruolo importantissimo nello sviluppo del processo di autonomia dellalunno: sia in generale, sia nei confronti del diabete. In gioco cè lintero sviluppo dellalunno e il suo processo di adattamento al diabete. Queste linee guida nascono da due principali esigenze: la prima è la non discriminazione, perché la scuola deve accogliere lalunno con diabete con attenzione ma senza far percepire un atteggiamento di particolare protezione e senza assegnargli particolari privilegi.
La seconda esigenza è la sicurezza, perché la scuola deve garantire allalunno con diabete di poter vivere in un ambiente scolastico sicuro, evitando di subire i problemi fisici e psicologici, che potrebbero derivare da una gestione non adeguata della malattia. Rispondere a questi 2 bisogni/diritti non è facile, ma se cè linformazione, se cè scambio di conoscenze fra docenti, genitori e medici, le paure dei genitori si riducono e si trova il modo di risolvere e ridimensionare gli eventuali problemi che possono insorgere, dando fiducia e sicurezza al bambino/ragazzo con diabete.
Ringraziamo ancora – concludono Sommacal e Vincenti – dopo averlo fatto di persona in occasione della Giornata Mondiale del Diabete la Presidente Polverini ed il Capo della Segreteria dellAssessorato alla Salute Alessandro Moretti per limpegno, la collaborazione e la sensibilità dimostrata sicuri che questo obiettivo raggiunto sia linizio di una proficua collaborazione futura.
Raffaella Sommacal