(g.f.)- Maurizio Federici si è spostato verso Destra, ma potrebbe non essere l’unico tra le fila della maggioranza a lasciare il Pdl.
Quella del consigliere comunale, che del partito è stato pure capogruppo nella precedente consigliatura è un’uscita che fa discutere, ma non potrebbe essere la sola. Altri movimenti sono in corso.
Del resto non si chiama Popolo delle Libertà a caso. Libertà anche d’andarsene.
Sembra che un altro consigliere tra quelli ormai da tempo negli scranni a palazzo dei Priori sia pronto a spostarsi, stavolta non a destra, ma verso la Lega Federalista. Portando a quattro il gruppo che fa riferimento al movimento di Umberto Fusco.
Si dirà, pur sempre in maggioranza sono. Vero, ma fino a un certo punto.
Perché se un politico sente il bisogno di lasciare il maggior partito che sostiene Marini, qualcosa che esattamente non gli piace deve pur esserci. Inoltre, pur facendo parte della stessa coalizione, si tratta di partiti diversi, con punti di vista diversi.
Il caso Itet insegna. Pdl (anche se non proprio in modo compatto) orientato a votare sì, Lega per il no.
Qualcosa si sta muovendo. Anzi qualcuno, mentre altri ci starebbero riflettendo.
La maggioranza in Comune potrebbe assistere a breve a qualche altro cambiamento. Stavolta verso Fli. Dalla formazione di Gianfranco Fini, il responsabile Claudio Taglia non conferma, ma nemmeno smentisce.
“Contatti ci sono stati – sostiene Taglia – ma siamo a livello appunto di contatto. Niente di che”. Per ora almeno.
Giuseppe Ferlicca
