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– Tuscia al lavoro, rimbocchiamoci le maniche e la Provincia investe due milioni di euro per offrire nuove opportunità lavorative.
Un bell’incoraggiamento. Obiettivo: aiutare chi vuol fare impresa e l’inserimento di personale specializzato.
Alla sala conferenze di palazzo Gentili la presentazione. Il progetto prevede diversi interventi: work experience, ovvero 45 borse destinate a disoccupati, inoccupati che per sei mesi possono essere inseriti in aziende con una borsa da 800 euro mensili lordi.
“In questo modo – spiega l’assessore provinciale Paolo Bianchini – si impara l’arte e ci si prepara a metterla in pratica, poi l’azienda valuterà il lavoratore, potendo decidere o meno l’assunzione.
Se dovesse succedere, per un contratto di almeno due anni, all’azienda va un premio di cinquemila euro, che diventano diecimila per assunzioni a tempo indeterminato”.
Quindi l’auto imprenditorialità. “La Provincia – continua Bianchini – è al fianco di chi prova a rischiare in proprio con un percorso di formazione e stimolo”.
A quindici neo imprenditori vanno ventimila euro di finanziamento. I migliori saranno selezionati da addetti ai lavori. Si spazia dal settore impresa sociale, al turismo sostenibile e all’innovazione. Venti tirocini formativi saranno riservati all’inserimento di persone disabili, mentre sono previsti contributi in conto interessi e tre premi per start up d’imprese giovanili.
“Bisogna cambiare rotta – spiega l’assessore provinciale Paolo Bianchini – il problema oggi è che non si può scegliere la propria occupazione senza guardarsi intorno. Bisogna capire quali sono le opportunità, valorizzare istituti tecnici e professionali, perché tanti posti rimangono vuoti in imprese, mancando figure specializzate”.
C’è tempo fino al dieci maggio per la presentazione dei progetti, mentre il bando è consultabile sul sito della Provincia, sui social network e sul portale dell’assessorato al Lavoro, Merlino.
“Altro particolare non di poco conto – precisa Bianchini – è che i soldi sono disponibili nelle nostre casse, dal fondo sociale europeo”.
In fatto di lavoro, è uno dei progetti più interessanti messi a punto dalla Provincia, secondo il presidente Marcello Meroi.
“Per creare lavoro – osserva Meroi – esterno e parallelo in collaborazione con il territorio, cosa che per anni non è stata fatta. Noi ci siamo impegnati a non alterare l’occupazione all’interno dell’ente, mantenendola e incrementando il lavoro esterno con progetti di qualità”.
All’incontro moderato dal direttore dipartimento Economia dell’università Alessandro Ruggieri hanno partecipato il sindaco Giulio Marini e rappresentanti degli enti locali, oltre all’assessora comunale Chiara Frontini.
“Dobbiamo aiutare i giovani – spiega l’assessora Frontini – verso possibilità concrete d’impiego. Noi stiamo unendo centri d’orientamento e per l’impiego per essere maggiormente operativi, mentre per l’accesso ai finanziamenti europei, in Comune stiamo formando cinque dipendenti che si sono proposti per seguire un corso di formazione.
L’apparato amministrativo deve poterci seguire altrimenti tutto diventa più difficile”.
Giuseppe Ferlicca




