Riceviamo e pubblichiamo – Inizia la “fase due” di Futuro e Libertà.
“Sarà bellissima”: con il motto mutuato da una frase di Paolo Borsellino si è svolta a Pietrasanta, il 17 e 18 marzo, la convention nazionale di Futuro e Libertà per l’Italia che ha avviato la “fase due” dell’azione politica del partito.
Il partito di Gianfranco Fini, dopo aver contribuito in modo determinante a chiudere la lunga era berlusconiana, ha posto le basi per un ampliamento del progetto di rinnovamento della politica italiana.
All’incontro di Pietrasanta, a cui hanno partecipato oltre 1.500 delegati da tutta Italia, era presente anche una folta rappresentanza di futuristi viterbesi, guidata da Claudio Taglia, coordinatore provinciale di Fli.
Il presidente Gianfranco Fini ha tracciato, con decisione e chiarezza, la rotta politica del futuro: “le strade di Futuro e Libertà non incontreranno quelle del Pdl”, perché in questo momento c’è bisogno di una ricostruzione morale, oltre che economica, dell’Italia; e, per Futuro e Libertà, i valori dell’onestà, della giustizia, della solidarietà, della meritocrazia non sono negoziabili. Del resto, ha sottolineato Fini, la vera alternativa è “tra i rinnovatori e i nostalgici, i gattopardi; il discrimine è tra chi vuole riformare e chi è privo di progettualità innovativa”.
Da Pietrasanta – ed è la linea perseguita anche dal coordinamento viterbese – Fli si impegna a divenire sempre di più movimento aperto alla società civile, alle associazioni, al mondo del lavoro, delle professioni, della cultura. Un cantiere in costruzione dove portare progetti e speranze per l’Italia che verrà; un movimento per affermare un nuovo patriottismo repubblicano che sappia interpretare la politica come servizio per il bene comune e dove l’unico interesse deve essere quello della collettività.
Claudio Taglia
Coordinatore provinciale di Fli
