– Sant’Antonio Abate – Viterbese 4 – 0
I Gialloblù cercano disperatamente la vittoria in questo ritorno della semifinale di coppa Italia contro il Sant’Antonio Abate.
Dopo il pareggio per 2 a 2 che i campani si sono guadagnati all’Enrico Rocchi all’andata, oggi la Viterbese è costretta a fare benissimo per guadagnarsi un posto nella finale, prevista per il 25 aprile allo stadio Flaminio di Roma.
Sulla panchina gialloblù, a causa della squalifica di Alessandro Conticchio, siede Ennio Cuccuini, mentre nelle fila dei padroni di casa pesa l’assenza di Martone, sempre per squalifica.
La Viterbese comincia subito con il piede giusto e si fa vedere aggressiva con Vegnaduzzo che si avvicina pericolosamente alla porta avversaria.
Ma la superiorità, e anche la tranquillità, dei Giallorossi hanno la meglio poco dopo. Al 12′ Marco Testa commette fallo su Vitale e regala una preziosissima punizione a Sifonetti che tira e porta i suoi in vantaggio. Un 1 a 0 che pesa tantissimo, in particolare considerando già il 2 a 2 dell’andata.
Pochi minuti e c’è già il raddoppio. Al 26′ è di nuovo Sifonetti che dopo un’ingenuità difensiva della retroguardia Gialloblù si trova da solo davanti a Scarsella e mette la palla in rete.
Poco prima della fine del primo tempo arriva anche il terzo gol al 43′ firmato da Vitale dopo un rigore assegnato ai padroni di casa.
Tutto è praticamente già spacciato, poi, al secondo tempo i padroni di casa hanno l’opportunità di aggiungere un altro macigno alla formazione Gialloblù. Testa si rende responsabile di nuovo di un grave fallo ed essendo già ammonito si becca un’espulsione.
Gialloblù in dieci e punizione di nuovo pericolosa che regala l’ultima rete al Sant’Antonio Abate, il 4 a 0, che per la Viterbese significa l’addio definitivo alla Coppa Italia.
