– Nel rugby si può trovare qualcosa di molto positivo anche perdendo una partita per 87-12. E’ quanto accaduto domenica scorsa all’unica formazione Under 20 dei Lions Alto Lazio scesa in campo (la Under 16 riposava), che ospitava la corazzata Cus Roma, che ha già vinto il campionato con largo anticipo.
Ebbene, sul campo di Montevirginio-Oriolo per la penultima gara del girone di ritorno, i giovani allenati da Nicola Racean hanno dimostrato di avere carattere, scendendo in campo anche con un uomo in meno (14 contro 15). Le assenze che hanno falcidiato l’organico della squadra – alcune per infortuni e influenza, altre per chi si Ú estraniato dalla lotta – hanno ridotto all’osso il gruppo. Ma chi è andato in campo non si è tirato indietro.
Nonostante qualche colpo incassato in partita (un taglio al labbro, botte varie rimediate qua e là ) nessuno ha voluto lasciare il campo. Se la squadra fosse rimasta in 13, infatti, l’arbitro avrebbe fischiato la fine anticipata del match come da regolamento.
Anzi, i Lions hanno perfino segnato due mete (firmate Ciprian) al Cus Roma, più o meno quante finora ne aveva incassate la capolista in tutto il campionato. Comprensibile la sfuriata dei tecnici capitolini verso i loro ragazzi per questo smacco. Insomma, peccato per chi non c’era.
Nella formazione Lions che ha affrontato i romani, senza farsi intimidire, figuravano Leonardo Alfonsini, Daniele Bucci, Giulio Ciprian, Daniele Cuscunà , Davide Dattilo, Walter De Luca, Jean Di Salvo, Tomazino Marashi, Simone Mariottini, Emanuele Mita, Lorenzo Nizzoli, Yuri Santos tavares, Guglielmo Tozzi e Alessandro Verginelli.
Prossimo impegno per la U20 dei Lions il confronto con il Centumcellae Civitavecchia, ultimo della stagione regolare, il 18 marzo a Viterbo.