– Emergenza meteo 10 – 11 febbraio. L’attività svolta dal Cev Spa.
In considerazione dell’emergenza dovuta alle avverse condizioni meteorologiche verificatesi nei giorni 10 e 11 febbraio, il servizio di Igiene urbana è stato effettuato dal Cev nei due turni 6-12 e 13-19, tenendo conto delle priorità manifestate dall’ente e dell’impossibilità di parte del personale di raggiungere la sede di lavoro soprattutto nelle giornate dell’11 e 12 febbraio.
Sono stati effettuati costantemente controlli sul territorio, sia in area porta a porta che ove vige la raccolta con cassonetti stradali, per la verifica dell’indice di fruibilità delle attrezzature di raccolta sia per fare una attenta valutazione dello stato di percorribilità delle strade, in maniera tale da pianificare l’attività dei mezzi a caricamento laterale ovvero adeguarla nel brevissimo tempo alle differenti condizioni del manto stradale e al comportamento dell’utenza.
Visto l’allerta meteo, il Cev si era dotato in via preventiva di dispositivi antineve da applicare sui mezzi aziendali.
Nello specifico:
Nella giornata del 10 febbraio 2012, il servizio di raccolta rifiuti e spazzamento stradale è stato effettuato dal Cev come da ordinaria programmazione.
Nella mattinata dell’11 febbraio 2012 (turno 6-12), il personale del Cev, giunto all’interno del centro storico alle 6,15 proveniente dal centro operativo ubicato nell’area artigianale del Poggino, è stato subito impiegato nelle attività di raccolta porta a porta dei rifiuti indifferenziati (come previsto da calendario settimanale).
Al personale in servizio per le attività di raccolta porta a porta è stato affiancato come supporto quello normalmente impiegato per lo spazzamento manuale delle vie del centro storico (almeno quattro operai).
È stata regolarmente effettuata la sostituzione dei sacchi nei contenitori gettacarta.
Per quanto riguarda la raccolta Rsu al di fuori del centro storico, il servizio è stato regolarmente svolto nelle vie facilmente percorribili. Nelle vie con evidenti criticità (Barco-Pila-Murialdo-Cappuccini-Carmine) il servizio è stato comunque svolto senza l’impiego di compattatori a caricamento posteriore ovvero è stato effettuato l’alleggerimento dei cassonetti e dei rifiuti conferiti a terra nelle immediate vicinanze degli stessi avvalendosi in sostituzione di mezzi a vasca dotati di catene (porter e daily) con l’ausilio di operatori a terra.
Sempre sullo stesso turno 6-12 sei operatori, suddivisi in tre squadre, sono stati impiegati nelle attività di spalamento della neve nel tratto compreso tra piazzale Gramsci e via Ferroni al fine di liberare gli accessi alle vie secondarie confluenti su viale Raniero Capocci e su strada Cassia Sud, nonché per ripristinare la percorribilità dei passaggi pedonali in ingresso/uscita dal centro storico attraverso le principali porte.
Stessa attività è stata prestata da quattro operatori, suddivisi in due squadre, lungo viale Baracca e in zona Teverina.
Nel pomeriggio dell’11 febbraio 2012 (turno 13-19) è stata effettuata la raccolta porta a porta dei rifiuti indifferenziati e del materiale multileggero (plastica e metalli) prodotti dalle utenze del settore ristorazione/beverage, così come previsto dal calendario settimanale di raccolta.
Regolarmente effettuata la raccolta Rsu presso il presidio ospedaliero Belcolle e Villa Immacolata.
Effettuato un ripasso per l’alleggerimento dei cassonetti per raccolta Rsu in piazzale Gramsci, via della Palazzina e via Vicenza e diramazioni.
In data 12 febbraio 2012 è stata effettuata la raccolta Rsu dando priorità all’”alleggerimento” dei contenitori stradali ovvero alla rimozione a mano dei rifiuti giacenti sul suolo nelle immediate vicinanze dei cassonetti stradali, difficilmente accessibili ai mezzi ed operatori.
Regolarmente effettuata la raccolta porta a porta nel centro storico di Viterbo, Bagnaia e San Martino al Cimino per utenze ristorazione/beverage, nonché per utenze domestiche nelle principali vie (non previsto ma resosi necessario per evitare che mezzi spalaneve distruggessero sacchi conferiti impropriamente, spargendone il contenuto sulla sede stradale.
Nello stesso turno di lavoro è stata effettuata la sostituzione dei sacchi nei contenitori gettacarta nel centro storico e lungo la cinta muraria.
Si è proceduto, inoltre, all’alleggerimento dei cassonetti da mezzo a caricamento laterale presso il presidio ospedaliero Belcolle.
In aggiunta, vista la difficoltà per gli utenti di fruire con facilità delle attrezzature di raccolta a causa dell’ingente quantitativo di neve ammassata dinanzi ai cassonetti stessi, nonché l’evidente impossibilità di utilizzare i mezzi a caricamento laterale (pur dotati di catene da neve), tale da mettere in pericolo l’incolumità degli autisti e dei cittadini (e dei loro beni privati), il personale del Cev è stato impiegato anche ne la raccolta dei rifiuti giacenti a terra presso i quartiere Pila-Murialdo-Cappuccini.
In data 13 febbraio 2012 è stata effettuata come da calendario la raccolta dei rifiuti solidi urbani Indifferenziati in area servita con porta a porta (Viterbo Centro, Bagnaia e San Martino al Cimino).
In area porta a porta, nelle strade/piazze e vie dove la presenza di neve e ghiaccio ha impedito il transito dei mezzi a disposizione, si è continuato ad optare per l’utilizzo di ulteriori operatori a terra nelle varie zone come già accaduto nelle precedenti occasioni, che hanno proceduto alla raccolta dei sacchi sia di rifiuti cellulosici che indifferenziati e loro successivo deposito provvisorio in punti di prelievo di più facile accesso sia per mezzi dotati di dispositivi antineve che non.
Tale organizzazione estemporanea di raccolta è stata applicata sull’intera area servita con porta a porta, garantendo la rimozione dei sacchetti comunque conferiti dalla cittadinanza nell’orario di conferimento previsto da ordinanza, e con qualche sforzo, anche quelli impropriamente depositati dai ritardatari.
Per quanto riguarda la raccolta al di fuori dell’area porta a porta, pur considerando le precarie condizioni del manto stradale i mezzi a caricamento laterale o mono operatori, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, sono stati regolarmente utilizzati, ad eccezione nei quartieri dove il transito degli stessi è risultato particolarmente difficoltoso. In questo caso si è proceduto all’”alleggerimento” ovvero mediante utilizzo di operatori dotati di mezzi con vasca.
Ravvisata la difficoltà di procedere sia nelle operazioni di svuotamento cassonetti tradizionali e da mono-operatore che di conferimento dei rifiuti per l’Utenza, per effetto dell’ingente quantitativo di neve depositata a ridosso delle stesse attrezzature dai mezzi spalaneve (fino a 1 metro di profondità e 1 metro di altezza), a partire dalle ore 14.00 del 13.02.2012, il CEV con urgenza si è avvalso del nolo a caldo n. 1 Bobcat (conduttore più operatore a terra), impiegato in n. 2 turni giornalieri di lavoro, per la rimozione del materiale nevoso.
Tale intervento, si è protratto fino al 16 febbraio 2012.
In data 14 febbraio 2012 il personale è stato impiegato principalmente per l’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti.
È stata effettuata come da calendario la raccolta della carta in area servita con porta a porta (Viterbo Centro, Bagnaia e San Martino al Cimino) nonché l’attività straordinaria di rimozione dei rifiuti indifferenziati (pur fuori calendario) per garantire il decoro urbano e limitare quanto più possibile la presenza di cumuli di rifiuti irresponsabilmente abbandonati sul territorio e tali da dare spunto a terzi di conferire impropriamente i propri rifiuti non differenziati, in aggiunta a quelli altrimenti già presenti.
In area porta a porta, nelle strade/piazze e vie dove la presenza di neve e ghiaccio ha impedito il transito dei mezzi a disposizione, si è continuato ad optare per l’utilizzo di ulteriori operatori a terra nelle varie zone, che hanno proceduto alla raccolta dei sacchi sia di rifiuti cellulosici che indifferenziati e loro successivo deposito provvisorio in punti di prelievo di più facile accesso sia per mezzi dotati di dispositivi antineve che non.
Nelle strade percorribili i mono-operatori hanno proceduto allo svuotamento dei cassonetti statici senza l’utilizzo dei dispositivi antineve. Nelle aree critiche i mono-operatori sono stati dotati di catene da neve. In alcune vie dei quartieri del Barco/Murialdo/Cappuccini, si è continuato con l’”alleggerimento” ovvero mediante utilizzo di operatori dotati di mezzi con vasca, nell’attesa che venisse rimossa la massa di neve depositata a margine della carreggiata, tale da impedire la procedura automatizzata di svuotamento dei cassonetti statici da mono-operatore e il ricollocamento in sicurezza dei contenitori stessi a bordo carreggiata.
Nel turno pomeridiano il personale del Cev è stato impiegato sia per la raccolta degli imballaggi in cartone all’interno dell’area servita con porta a porta che al di fuori della cinta muraria (con precedenza alle zone considerate critiche), che per la raccolta Porta a Porta degli Rsu per le utenze della ristorazione e similari.
Garantito il regolare accesso ai centri di raccolta comunali di Volpara e Grotte Santo Stefano a partire dal 15 febbraio 2012, negli orari previsti da calendario.
Dal 16 febbraio 2012 il servizio è a regime.
Da sottolineare che:
– nel periodo compreso tra il 14 febbraio 2012 e il 20 febbraio 2012 il Cev ha prestato il massimo impegno possibile anche sul fronte raccolta Differenziata, raccogliendo quasi 13 tonnellate di multileggero, quasi 22 tonnellate di carta e circa10 tonnellate di imballaggi in cartone, senza considerare vetro, metalli e legno;
– in alcune vie al di fuori delle mura, “alcuni” utenti hanno impropriamente conferito i rifiuti ovvero sono stati gettati a terra (sacchi addirittura non chiusi) piuttosto che conferirli negli appositi contenitori completamente fruibili ovvero “vuoti”;
– oltre al personale in servizio per la commessa igiene urbana, il Cev ha garantito la presenza 24 ore su 24 di una squadra di operai elettricisti per l’eventuale risoluzione di guasti ed inconvenienti occorsi agli impianti di pubblica illuminazione;
– che per tutto il periodo è stato attivo il servizio di punto informativo che rispondendo allo 0761-3038, ha ricevuto segnalazioni da parte della cittadinanza e fornito un valido supporto al personale del Cev che ha operato sul territorio.

