- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Il riequilibrio nelle commissioni stoppato da Gabbianelli

Condividi la notizia:

Alvaro Ricci

Alvaro Ricci

– Semaforo rosso al rimpasto nelle commissioni.

Lo avevano chiesto i capigruppo di maggioranza. Dopo il passaggio di Moltoni dal Pdl al gruppo misto e di Taborri sempre dal Pdl, ma all’Udc, in due commissioni, la terza e la quinta, la maggioranza è diventata opposizione, così Roberto Bennati (Pdl) ha chiesto al presidente del consiglio Gabbianelli di riequilibrare la situazione, riportando tutto alla percentuale iniziale.

Sessanta per cento alla maggioranza e quaranta per cento alla minoranza.

Percorso irto di difficoltà.

Ieri, 26 marzo, in conferenza dei capigruppo Gabbianelli ha sottolineato come le modalità con cui la domanda è stata presentata non sono adeguate. Va ripresentata, ma sopratutto si devono dimettere quei consiglieri in qualche modo “sgraditi” alla maggioranza. Difficile altrimenti che possano essere esautorati.

“Tutta questa vicenda – spiega il consigliere Alvaro Ricci – come Pd non ci appassiona, ci interessano le regole. E in base a quelle ci chiediamo com’è pensabile che tre capigruppo si riuniscano e decidano di sostituire due componenti che fanno parte d’altri gruppi?

Semmai, solo i gruppi cui appartengono glielo potrebbero chiedere e comunque i consiglieri poi dovrebbero accettare. Moltoni appartiene al gruppo misto, come fa il capogruppo di un altro partito a sostituirlo? Le commissioni rimangono in carica fino alla fine”.

E non solo. “Non comprendiamo nemmeno il perché di questa richiesta. In quinta commissione la minoranza ha più consiglieri e mai ci è venuto in mente di sfiduciare il presidente, così come in terza.

Non sono mai accaduti particolari episodi, eccetto per l’Itet. La pratica è stata bocciata, ma è stata la stessa maggioranza a non avere i numeri, essendo la votazione finita con otto no e quattro sì”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia: