Riceviamo e pubblichiamo – Nella giornata di ieri si è svolta l’assemblea degli azionisti dell’Interporto Centro Italia Orte spa, nella quale gli azionisti hanno deciso di nominare Andrea Scaramuccia alla carica di consigliere di amministrazione della società.
Una scelta che lascia estremamente soddisfatta la dirigenza del partito, una scelta che permetterà ancora di più alla Destra di operare concretamente per realizzare un’opera fondamentale per lo sviluppo del nostro martoriato territorio.
Il primo pensiero di Scaramuccia è stato rivolto al partito. ”Sono felice per questa nomina che dimostra come, se un partito lavora bene per il territorio, ciò gli viene riconosciuto. Ovviamente la mia precedente esperienza di Presidente dell’Interporto ha fatto si che gli azionisti, che ringrazio sentitamente, pensassero alla mia persona come elemento di continuità e di efficienza, visto anche che sotto la mia presidenza sono iniziati quei lavori promessi da oltre trent’anni e, fino a quel momento, mai realizzati”.
Ma oltre all’aspetto legato strettamente alla nomina, Scaramuccia ho anche inteso precisare alcuni temi politici:” Ovviamente il nostro partito è da sempre riconosciuto come un movimento che lavora per il popolo e che si fa portavoce delle istanze dei cittadini dimenticati; oggi questi cittadini potranno avere ancor più voce e speranze. La Destra oggi può contare su un consigliere di amministrazione all’Ater (ex case popolari), su un consigliere comunale nel capoluogo e sul consigliere dell’Interporto oltre ad altri amministratori nei vari paesi della provincia; tutte figure che garantiscono e garantiranno la presenza attiva e fattiva de La Destra sul territorio”.
Ma qualche polemica c’è stata e il neoconsigliere vuole subito fare chiarezza su alcuni punti. “Leggo commenti su alcuni organi di informazione secondo cui la scelta ricaduta su di me sia ineccepibile da un punto di vista tecnico, ma poco comprensibile da un punto di vista politico. Beh, che dire, una volta che viene fatta una scelta meritocratica e non già di mero accaparramento di poltrone, la stampa dovrebbe esserne felice. Si fa un gran parlare di spartizioni, di politica lontana dai cittadini e di politici inadeguati ai ruoli ricoperti, poi una volta che viene fatta una nomina, unanimemente definita come tecnicamente e professionalmente ineccepibile, hanno a che ridire ugualmente!”.
Ma tornando all’Interporto è doveroso sottolineare come i lavori siano ormai completati, almeno per la prima trance, e che l’attività è pronta per aprire i cancelli, quindi l’enorme potenzialità di questa struttura riuscirà a dare, se ben gestita, un enorme impulso alla vita socio-economicia della provincia.
“In questo periodo di grande crisi – conclude Scaramuccia – abbiamo la possibilità di dare delle risposte concrete, ovviamente tutto dipenderà da come verrà gestita questa società. Io sono pronto a dare il mio contributo e sono convinto che altrettanto faranno gli altri consiglieri. Il solo motivo che mi ha portato ad accettare questa carica, infatti, è la consapevolezza che l’Interporto possa costituire non solo un volano per la nostra economia, ma anche una speranza affinché le tragiche condizioni, in cui versa il nostro territorio, possano migliorare”.
Federazione provinciale La destra Viterbo
