– Itet, Lega Federalista dice no.
No allo spostamento della cubatura dalle Zitelle, dove era prevista una struttura alberghiera, per realizzare altrove abitazioni.
Più termalismo e meno chiacchiere per il capogruppo Umberto Fusco. E se giovedì prossimo dovesse esserci la discussione in consiglio comunale, Fusco insieme a Spadoni e Pinna non hanno dubbi sul da farsi.
“Non faremo mancare il numero legale – spiega Fusco – ci saremo, ma non la voteremo. Il termalismo è per noi di Lega Federalista qualcosa di più di una promessa di sviluppo. E’ un simbolo di cui la città dei Papi deve riappropriarsi.
In questi giorni si sta parlando tanto della vicenda Itet, anche con la passeggiata per rimarcare l’attenzione dell’opinione pubblica sul mancato sviluppo termale della Tuscia.
Quando si rischia d’intaccare le possibilità di sviluppo del termalismo in questa terra, noi di Lega Federalista non possiamo che essere contrari.
Ritengo però che il vero punto del problema, in tema di termalismo, resti il destino delle ex Terme Inps.
Quello è il vero patrimonio su cui investire, il cuore del tanto decantato, ma ancora fermo sistema termale dell’alto Lazio”.
Deve riprendere a funzionare e presto. “In questi mesi abbiamo fatto il possibile per perseguire quest’importante obiettivo – continua Fusco – abbiamo portato il problema all’attenzione del Senato grazie ai senatori della Lega Nord, grazie all’interessamento del sindaco Giulio Marini si è riusciti a chiudere il contenzioso con la Regione”.
Ma oggi: “Siamo pronti a protestare in maniera forte sui ritardi nel recupero dello stabilimento e nell’attivazione della società chiamata a gestirlo. Batteremo i pugni al tavolo con la Regione e se nulla si muoverà, se non sarà possibile concretizzare quel progetto in tempi strettissimi – spiega Fusco – sono pronto a riconsegnare nelle mani del sindaco la delega al termalismo.
Lega Federalista è un movimento di popolo e non può tollerare i tempi biblici del Palazzo”.
Le ex terme Inps significano anche occasione di lavoro.
“Un centinaio di posti per i viterbesi. Lavoro prezioso in una città ripiegata su se stessa e palesemente in crisi. Se questa delega ha un senso il sindaco Marini deve sostenere fortemente il recupero delle ex terme Inps.
Altrimenti di questa delega, francamente, non saprò più che farmene”.
Giuseppe Ferlicca
