– Il caso Birindelli sul Corriere della Sera. Dopo due giorni da quando Tusciaweb ha divulgato in anteprima, la notizia dell’assessora regionale inquisita per concorso in tentata estorsione e corruzione finisce sulle pagine on line di Roma e su quelle cartacee del più importante giornale italiano.
Il quotidiano ricostruisce la vicenda che vede coinvolta l’assessora regionale nell’indagine che vede indagati anche i due giornalisti Paolo Gianlorenzo e Viviana Tartaglini.
Il consigliere regionale Francesco Battistoni “si è sentito diffamato – si legge nell’articolo firmato da Ernesto Menicucci – e, dopo l’estate, ha inviato un esposto al procuratore capo Alberto Pazienti, seguito da un paio di querele (l’ultima del 5 marzo) contro il quotidiano”.
Il nome della Birindelli esce fuori poco dopo l’avvio degli accertamenti della polizia. “Gli agenti – continua l’articolo – passo dopo passo, hanno poi messo in rilievo alcuni collegamenti tra il quotidiano e la Birindelli. Tra gli altri, due coincidenze: un finanziamento di 18mila stanziato dall’assessore con un provvedimento dello scorso 14 giugno; e il fatto che il direttore dell’Opinione di Viterbo Paolo Gianlorenzo fosse il marito di Benedetta Ferrari, direttrice di “Europa Rurale”, magazine dell’assessorato all’Agricoltura”.
A questo si aggiunge un altro elemento di indagine “fornito – sottolinea il quotidiano – da un secondo esposto alla procura di Viterbo, presentato da alcuni ex giornalisti del giornale contro il loro ex direttore e contro Viviana Tartaglini, legale rappresentante della cooperativa che edita l’Opinione di Viterbo: nella denuncia, si parlava di riunioni di redazione organizzate per colpire Battistoni e un altro consigliere viterbese, Piero Camilli“.
Da qui la necessità della polizia di approfondire le indagini sull’assessora.
“I poliziotti hanno effettuato due perquisizioni – prosegue il Corriere della Sera -: una a Roma, negli uffici dell’assessorato all’Agricoltura dietro via Cristoforo Colombo; l’altra a Bolsena, nella cittadina in riva al lago dove risiede la Birindelli. Gli agenti hanno sequestrato due computer e, in quell’occasione, avrebbero anche consegnato all’assessore l’avviso di garanzia”.
