- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“La Provincia finanzi in nostri progetti”

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – Alcuni giorni fa è apparso su alcuni giornali una dichiarazione del consigliere comunale di minoranza Sabatino Tuccini con la quale affermava che alcuni progetti presentati dal Comune di Tuscania non erano stati inclusi ai finanziamenti della Provincia di Viterbo “in quanto non rientravano nei canoni stabiliti dalla Regione Lazio” .

Ritengo tali dichiarazioni prive di fondamento e ne spiego il motivo.

Nel 2011, come ogni anno, il Comune di Tuscania ha presentato alla Provincia di Viterbo i progetti per Piano annuale 2011/2012 degli interventi per il diritto allo studio e per l’educazione permanente, secondo le istruzioni e la modulistica fornita dalla stessa Provincia e nel rispetto dei termini da essa comunicati (30 giugno 2011).

Successivamente, la Regione Lazio ha individuato, con delibera n. 351 del 29.07.2011, gli obiettivi e le tematiche per l’approvazione del Piano Annuale 2011/2012, quando i progetti erano già stati presentati.

La Provincia ne ha dato notizia circolare ai Comuni solo a gennaio 2012.

Nella predetta circolare viene evidenziato, inoltre, che entro il 30.06.2012 dovranno essere presentati i progetti per il Piano 2012/2013, da elaborare secondo gli obiettivi e le tematiche che saranno deliberate dalla Regione (probabilmente, aggiungo io, dopo il termine di scadenza di presentazione dei progetti).

Con queste premesse, se i progetti per il diritto allo studio che il Comune di Tuscania presenterà entro la scadenza stabilita, risultassero non attinenti agli obiettivi e alle tematiche del Piano Annuale (in quanto individuate solo dopo il termine di scadenza di presentazione dei progetti) può essere imputata qualche colpa all’Amministrazione Comunale e ai suoi uffici?

Assolutamente no!

Se, come dicono i nostri consiglieri provinciali, i progetti per il Piano Annuale del diritto allo studio 2011/2012, erano fuori tema, non ce lo potevano far sapere per ora e tempo quando, forse, si sarebbe potuto ancora intervenire?

Uso il se perché ritengo tutti i progetti presentati: “Manutenzione, potenziamento e adeguamento normativo della Mensa Scolastica”, “Un giorno nel Medioevo – Il Terziere di Poggio Fiorentino”, “Crescendo in armonia” e “C’era una volta un re, un mi, un fa… Educazione al teatro per la Scuola di base”, comunque validi ed attinenti, in linea generale, agli obiettivi e alle tematiche del Piano Annuale 2011/2012 trattando di potenziamento di strutture, strumenti didattici e tecnologie, radici culturali degli studenti, promozione per la piena realizzazione del diritto allo studio.

I nostri consiglieri provinciali hanno, invece, preferito farsi passare per i salvatori della patria: “i progetti – riferiscono alla stampa – non erano validi perché fuori tema ma solo grazie al nostro interessamento siamo riusciti a far finanziare il progetto per la messa in sicurezza della mensa scolastica”.

Io giudico tale dichiarazione una facile strumentalizzazione a mezzo stampa di tutta la vicenda, usata per mettere in cattiva luce l’operato degli Uffici comunali e per colpire l’Amministrazione comunale.

Chiedo, pertanto, ai nostri consiglieri provinciali, che hanno il dovere di rappresentare e sostenere le iniziative del Comune di Tuscania, di riesaminare attentamente i tre progetti integrativi presentati dal nostro Ente, ed ammetterli di diritto ai finanziamenti.

Massimo Natali
Sindaco del Comune di Tuscania


Condividi la notizia: