– “Lo sviluppo sostenibile diventi priorità della Tuscia per proteggere e promuovere la nostra agricoltura”.
È questo l’invito lanciato dal presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella questa mattina all’assemblea di Confagricoltura in corso alle Terme dei Papi.
“Oggi l’agricoltura nella provincia di Viterbo – ha aggiunto Palombella – rappresenta il 33% del totale delle imprese, perdendo circa 10 punti percentuali negli ultimi dieci anni, mentre l’incidenza del valore aggiunto nel 2010 è stata pari al 5%, un punto percentuale in meno rispetto a dieci anni fa.
Nonostante ciò la Tuscia conserva la sua forte vocazione agricola che nel 2011 ha fatto registrare un incremento sostanziale della produzione di cereali, un’abbondante produzione di uva da vino e patate, una straordinaria resa delle nocciole. Mentre delle contrazioni si sono registrate per la frutta e le olive, anche se in quest’ultimo caso compensata da un’ottima qualità di olio.
Ma se vogliamo veramente puntare su uno sviluppo che oltre a essere sostenibile sia anche duraturo dobbiamo perseguire obiettivi estremamente concreti: investire su tipicità, qualità e innovazione, per fare affermare i nostri prodotti senza ricorrere obbligatoriamente alla leva del prezzo; stabilire alleanze e sinergie attraverso contratti di rete, accordi di filiera e Consorzi per essere più forti insieme; sostenere il passaggio generazionale e stimolare l’inserimento dei giovani; puntare su export, manifestazioni fieristiche e concorsi; promuovere l’agricoltura multifunzionale.
Su questi punti come Camera di Commercio stiamo già lavorando e siamo pronti a collaborare con istituzioni, associazioni di categoria e imprese per lo sviluppo del territorio”.
