– Un macchinario da 400mila per la radioterapia a Belcolle bloccato perché manca un componente da 30mila euro.
Il problema segnalato in consiglio comunale da Alvaro Ricci (Pd) al direttore sanitario Adolfo Pipino potrebbe presto trovare una soluzione. Il direttore si è meravigliato della vicenda, portata a conoscenza del consigliere da parte dell’associazione Aman.
“Il reparto dell’ospedale rappresenta un’eccellenza nella sanità viterbese – precisa Ricci – appare singolare che un’apparecchiatura costosa non entri in funzione per la mancanza di un accessorio. Tra l’altro, garantirebbe un intervento mirato nelle persone in cura, perché va a incidere solo sulle cellule malate. Rappresenta il futuro in questo settore”.
Pipino si è meravigliato. “Mi giunge nuova la notizia ho un ottimo rapporto col titolare del reparto è un’ottima unità – spiega Pipino – mi chiedo come mai non sia stato comprato l’accessorio durante l’acquisto del macchinario.
Rimedieremo se le cose dovessero stare così, ma non penso che la Regione abbia rifiutato la spesa di 30mila euro, perché il limite oltre il quale occorre il via libera regionale è 50mila euro”. Quindi non serve il parere.
Sempre Ricci ha chiesto lumi sul completamento di Belcolle. A conti fatti, la tempistica non torna.
“Si tratta di nove milioni e duecentomila euro di lavori da eseguire in un anno – osserva Ricci – essendo un anno composto da circa 220 giorni lavorativi, vuol dire una produzione giornaliera di circa 40mila euro.
Mi sembra impossibile, senza che ci sia pregiudizio sulla sicurezza dei luoghi di lavoro”.
Ancora in primo piano il centro diabetologico.
Il consigliere Innocenzi (Sel) chiede lumi sul trasferimento. “I nuovi locali sono inadeguati – precisa Innocenzi – si sapeva da tempo dello spostamento, perché non si è provveduto in modo adeguato?
Si potrebbe pensare a portare tutto nella struttura a viale Trento”. Strada già percorsa.
“A viale Trento – replica Pipino – il presidente e il vice presidente dell’associazione hanno già fatto un sopralluogo un mese e mezzo fa, la risposta è stata negativa perché ci sono piani senza ascensore”.
Giuseppe Ferlicca

