– L’indagine della magistratura sull’assessore regionale Angela Birindelli scuote la politica viterbese e il Pdl in particolare.
Per il coordinatore provinciale Giulio Marini si tratta solo di accuse che vanno provate. “Stiamo parlando di accuse – dice Marini – non conosco oltre. Se ne possono fare tante, poi vanno provate. Spero che sia tutta una faccenda che si riveli giuridicamente insignificante.
Non ho creduto al coinvolgimento di Francesco Battistoni in situazioni che le cronache giornalistiche hanno evidenziato, ma d’altro canto io nei suoi confronti non vedo nemmeno complotti.
E’ giusto fare chiarezza, ma ritengo che oggi non ci sia spazio per pensieri, che, lasciatemelo dire, sono disgustosi”.
I giudici lavorano. “Ho fiducia e aspetto i risultati della magistratura. La mia espressione di buona fede la vedo in tutti e due i casi, salvo che non si provi il contrario”.
Il clima a Viterbo comunque non è dei migliori. “In città – continua Marini – non c’è un’aria positiva, troppe situazioni esagerate e la stampa sta facendo il suo mestiere, ma sta mandando in corto circuito la politica.
Le esasperazioni a livello nazionale si stanno riversando sul territorio, a cominciare da intercettazioni e altro. Non si capisce più niente.
Il momento è difficile e serve serietà e maturità. La gente avrà bisogno del conforto da parte della politica, quella sana, quando saranno presi altri provvedimenti economici che peseranno sulle vite di ciascuno di noi”.
Giuseppe Ferlicca

