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Maurizio Pinna esordisce in consiglio

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Il consigliere Pinna di Lega Federalista

Il consigliere Pinna di Lega Federalista

Riceviamo e pubblichiamo – Dopo un silenzioso periodo dedito all’ascolto, utile per capire l’ambiente, il consigliere Maurizio Pinna della Lega Federalista, entrato in consiglio comunale a fine gennaio, lunedì scorso ha mostrato le sue linee di pensiero.

I lavori dell’assemblea si sono aperti con tre proposte di intitolazione di vie o piazze al compianto Alberto Ciorba, a Scarascia Mugnozza e al cavaliere Socrate Sensi. Approvate all’unanimità le proposte, poiché la decisione finale passa al Prefetto in quanto non sono trascorsi i previsti dieci anni dalla scomparsa delle personalità indicate, il consigliere Maurizio Pinna propone di rendere omaggio al cavaliere Ciorba in tempi rapidi, collocando una lapide in sua memoria nel luogo più idoneo scelto con l’aiuto dei figli, con la speranza, poi, che passi anche l’intitolazione di una via cittadina.

Durante le interrogazioni presentate dai vari consiglieri, Pinna interviene sul turismo in maniera diretta e chiara. “Il biglietto da visita di qualsiasi luogo – dice Pinna – è dato da come quel luogo si presenta agli occhi del turista. Le opportunità di promozione territoriale, come quella che si presenterà con la prossima Borsa del Turismo Sociale e Associato, preziosa per lo sviluppo del territorio e dell’occupazione, specie giovanile, non possono essere bruciate facendosi trovare impreparati.

A tal proposito deve essere intrapresa preventivamente ogni azione finalizzata a presentare la città con l’abito della festa. Un abito che, se vogliamo essere onesti con noi stessi e con i turisti, dovrebbe essere indossato tutti i giorni dalla nostra città, e non solo la domenica. Si deve creare la cultura dell’accoglienza, del rispetto e della valorizzazione dei monumenti, dei palazzi d’epoca e degli scorci caratteristici che devono essere liberati dagli obbrobri che ne impediscono il totale godimento da parte dei turisti”.

Su questo punto la proposta di Pinna è quella di creare, nelle immediate vicinanze di tali siti, aree di rispetto prive di cartellonistica stradale, pubblicitaria, parcheggi, transenne e quanto altro possa disturbare la scena immaginando di volerla immortalare con una macchina fotografica.

“Non solo – prosegue il consigliere -. Si deve raggiungere in breve tempo la massima efficienza nella pulizia della città, cosa che tra non molto, finalmente, sarà assicurata grazie alla nuova società che subentrerà al Cev. Ma il biglietto da visita della nostra città inizia dalle strade di accesso più periferiche e si concretizza nel decoro urbano, nella cartellonistica stradale e ancor di più in quella pubblicitaria che ha raggiunto livelli esagerati che mal si inserisce nel contesto storico cittadino. Ma si deve intervenire rapidamente anche nel risolvere il problema dei parcheggi per passare al più presto al divieto alle auto nel centro storico”.

In un passaggio veloce Pinna ha anche accennato il suo disappunto riguardo l’idea di scale mobili da Valle Faul, ritenendo che se ne dovrebbe parlare dopo aver assicurato altri lavori più importanti. La realizzazione di aree verdi per cani, dislocate nei quartieri della città, proposte dai consiglieri Simoncini e Fersini, già avanzata dall’allora consigliere Enrico Contardo durante l’amministrazione Gabbianelli, ha visto favorevole Pinna, ma con un terzo suo intervento.

“Va bene il rispetto per il cani – dice Pinna – che più dell’uomo sanno essere affettuosi e riconoscenti ma, a parte le aree verdi, si devono intensificare i controlli da parte della polizia locale, possibilmente in borghese e nelle ore destinate alle passeggiatine mattutine e serali, per sanzionare, dopo un adeguato periodo di avviso, i proprietari di cani che non puliscono le deiezioni dei loro amici a quattro zampe. Le leggi ci sono, non vengono applicate e chi ne fa le spese, oltre i pedoni, sono proprio gli amici a quattro zampe che rischiano di essere criminalizzati per colpa di quei padroni che, pur portando con se la paletta e la bustina da mostrare ad un eventuale controllo, di fatto si guardano bene intorno a 360 gradi prima di lasciare in terra gli escrementi”.

Pinna riferisce, ancora, che a peggiorare la situazione nei quartieri Barco-Murialdo sono i marciapiedi, dissestati da lunghi anni, e che i cittadini sono costretti a camminare, spesso, lungo la strada mentre i marciapiedi sono riservati ai bisogni dei cani. In sostanza, il consigliere Pinna ritiene che il rispetto per gli animali deve iniziare dai loro proprietari che non devono mettere nelle condizioni la povera e innocua bestiola di doversi assumere le colpe che sono da ascrivere esclusivamente all’incivile comportamento di alcuni loro padroni.

Ma soprattutto Pinna chiede di poter riportare i pedoni a camminare serenamente e in sicurezza sui marciapiedi. Finiti i lavori in consiglio, Pinna, informato di atteggiamenti e commenti fuori luogo assunti da qualche elemento durante i suoi interventi, serenamente com’è nel suo stile risponde.

“Li ho già inquadrati – conclude Pinna – e non me ne curo affatto. Io proseguirò per la mia strada, anzi, tirerò dritto, per usare un’espressione a me cara, sostenendo e proponendo con il mio gruppo di Lega Federalista le iniziative a favore della città e dei cittadini. La mia natura non mi permette di avere mezzi amici, anche se sono sempre gentile e rispettoso con tutti. La falsità e la scorrettezza la condanno con la pazienza, so aspettare”.


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