Riceviamo e pubblichiamo – Il primo marzo scorso siamo stati convocati presso il ministero delle Infrastrutture, insieme a tutti gli altri Comuni, Monterosi, Bassano Romano, Capranica, Vetralla, Viterbo, alla prima seduta della conferenza dei servizi che doveva acquisire i pareri sul progetto definitivo presentato dalla Regione Lazio per il completamento dell’adeguamento a quattro corsie della S.R. 2 Cassia tra il chilometro 41,300 e 74,400.
Come ben chiarito dal responsabile del ministero che presiedeva la conferenza in quella sede non si andava a discutere la realizzazione o meno dell’opera e la definizione generale del tracciato, in quanto quella fase era già stata definita tra il 2001 ed il 2005 in sede di approvazione del progetto preliminare.
In questa attuale fase si sarebbero potute prendere in considerazione solo piccole varianti migliorative a sostegno di esigenze logistiche territoriali e/o richieste di opere sociali compensative.
Al riguardo la giunta comunale, già con delibera del 23/02/2012, aveva evidenziato delle osservazioni da rappresentare in conferenza dei servizi sul progetto definitivo proposto dalla Regione Lazio che ho prontamente rappresentato, e cioè: un particolare sostegno alle venti osservazioni già presentate dai privati che dovranno essere espropriati e per le quali abbiamo chiesto che le valutazioni debbano essere determinate con opportune indagini per rilevare i veri disagi per le aziende coinvolte e prevedere adeguate opere e/o sostegno compensativi per l’eventuale perdita di produttività.
Come pure se l’esproprio comporterà la separazione di zone aziendali che vengano creati opportuni collegamenti per il ripristino della funzionalità aziendale. Una particolare attenzione all’impatto acustico, specialmente in presenza di fabbricati limitrofi al tracciato definito.
Inoltre la giunta comunale, visto che il progetto è presentato come opera strategica inserita nella legge obiettivo 443/2001 ha ritenuto almeno di dover chiedere che siano realizzate sul territorio di Sutri delle opere di compensazione sociale, previste nelle legge, che portino a migliorare la futura fruibilità della nuova opera viaria e quindi ho rappresentato e chiesto che la viabilità di livello provinciale e comunale interessata direttamente o indirettamente dal progetto nuova cassia venga migliorata e adeguata con opere di ammodernamento e compensative riguardo alla fruibilità veicolare del territorio.
In particolare ho chiesto che venga ripristinato il collegamento viario tra la provinciale Capranichese e la provinciale Beccacceto mediante la ricostruzione del Ponte Felice Borghese. Tale intervento, oltre che ripristinare il collegamento con la stazione ferroviaria, migliora ed arricchisce le finalità del progetto definitivo nuova Cassia proposto dalla Regione Lazio.
Inoltre avvicina fortemente la nostra città allo svincolo sulla nuova cassia previsto nelle vicinanze della stessa stazione andando ad interessare anche un nuovo bacino di utenza nella zona di Ronciglione. Ho chiesto inoltre che possano essere realizzate delle opere di miglioramento della provinciale Trevignanese, dove è previsto un altro svincolo, e dell’attuale Cassia.
Lunedì 5 marzo, in Provincia, su convocazione dell’assessore provinciale Santucci, cercheremo di mettere insieme le varie richieste dei Comuni per fare un fronte comune a sostegno di tutte le esigenze di miglioramento progettuale. Mercoledì 7 marzo invece la convocazione si sposta in Regione Lazio. Entro il 10 marzo la conferenza dei servizi dovrà essere chiusa. Informerò sull’evolversi della situazione.
Guido Cianti
Sindaco di Sutri
