– Aman (Associazione per il miglioramento dell’assistenza e la cura dei malati neoplastici), in occasione del ventennale dalla sua fondazione, ha deciso di impegnarsi in una serie di nuove iniziative di grande rilevanza per i malati oncologici della provincia di Viterbo. Queste verranno presentate giovedì 8 marzo al Complesso ospedaliero Belcolle (piano -2), dalle 10 alle 13, alla presenza delle massime autorità cittadine.
La manifestazione rientra nell’ambito delle attività dello Sportello delle associazioni del Distretto 3 della Ausl di Viterbo e persegue lo scopo di promuovere le azioni di volontariato in campo oncologico nel territorio provinciale. All’incontro sono state invitati, infatti, anche le associazioni di volontariato che collaborano con lo Sportello delle associazioni, gli operatori socio-sanitari e gli specialisti medici della Ausl che esercitano la loro professione nel settore oncologico.
Le iniziative che saranno presentate all’interno dell’incontro sono tre, tutte di estremo valore. Il primo punto del programma delle attività per il 2012 prevede l’istituzione di un nuovo servizio di accompagnamento, in collaborazione con Anteas, per i pazienti che devono sottoporsi a chemio o radioterapia e che non hanno chi possa accompagnarli. Il secondo è un progetto di Arte-terapia a sostegno dei pazienti e/o dei loro familiari che attraversano periodi difficili nel percorso di ritorno alla vita “normale”. Verrà presentata, infine e con particolare evidenza, la raccolta fondi finalizzata alla donazione all’ospedale Belcolle di un sistema per eco-endoscopia che permetterà la diagnosi e le terapie accurate di standard elevatissimi, superiori alle metodiche più convenzionali. Questo strumento eviterebbe interventi, in alcuni casi, inutili e anche l’esposizione alle radiazioni da Tac con relativi costi per l’azienda e disagi di varia natura per i cittadini.
“Le patologie oggetto di indagine e trattamento – spiega il presidente dell’Aman, Maria Neve – hanno una grande rilevanza sul territorio della nostra provincia e un impatto negativo sulla quotidianità dei pazienti. La disponibilità dell’eco-endoscopio, il cui costo è di oltre 210mila euro, renderebbe accessibile un servizio attualmente disponibile solo in pochi ospedali del Centro Italia, contribuendo altresì a mantenere alto il livello qualitativo nella lotta contro le malattie oncologiche a Belcolle. Con la giornata di giovedì, la nostra associazione intende far comprendere agli operatori del settore e agli abitanti della Tuscia che i suoi obiettivi sono gli obiettivi di tutti e che la loro collaborazione è fondamentale al raggiungimento di questi progetti volti al miglioramento della qualità della vita dei pazienti oncologici”.