Riceviamo e pubblichiamo – Il 9 marzo la Fiom-Cgil ha indetto lo sciopero generale e una manifestazione nazionale a Roma.
Non è solo una mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici ma la lotta per il futuro di tutte e tutti.
Il Partito della rifondazione comunista aderisce alla giornata di lotta invitando chiunque voglia opporsi, da sinistra, alle politiche del governo Monti, che dopo le pensioni vuole cancellare l’articolo 18, e al modello Marchionne, che punta a distruggere diritti e libertà dei lavoratori, a partecipare alla manifestazione che si terrà a Roma, piazza della Repubblica 9,30.
Contro i tanti e i potenti che vogliono cancellare l’articolo 18 noi continueremo a lottare per la difesa di quello che riteniamo essere un elemento fondante per l’esercizio di tutti gli altri diritti del lavoro salariato, se lo si elimina i lavoratori diventeranno tutti ricattabili e si indeboliranno drammaticamente le stesse organizzazioni sindacali, ci battiamo non solo contro la sua cancellazione ma perché venga esteso a tutte le lavoratrici e i lavoratori.
Sosteniamo lo sciopero e la manifestazione della Fiom perché il 9 marzo si confronteranno due visioni opposte della società che riguardano il lavoro, ma non solo.
Alla società dell’egoismo e dell’esclusione, noi contrapponiamo una società in cui, a partire dal lavoro, siano centrali i diritti, le libertà, la dignità individuale e collettiva, la solidarietà.
Partito della Rifondazione Comunista
Federazione della Sinistra – Circolo di Viterbo