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– Sorpreso a rubare in una casa scoppia la rissa con il proprietario.
I carabinieri di Vignanello, comandati dal maresciallo Bruscino, sono intervenuti in una via del centro dopo una segnalazione di una violenta lite tra due uomini.
Arrivati in pochi minuti sul posto, dopo aver separato i contendenti, identificati in due giovani, uno italiano e l’altro rumeno, quest’ultimo già noto ai carabinieri, sono riusciti a chiarire che alla base del contendere c’era un furto in abitazione.
Stando a quanto ricostruito, il presunto ladro, sapendo che era in corso un trasloco, avrebbe pensato di non dare nell’occhio nei confronti dei vicini, per i continui via vai di più persone della famiglia con materiale da portar via.
Mentre aiutato da un minorenne, sempre rumeno, usciva dalla casa con il sacco pieno di refurtiva sulle spalle, aiutato da un minorenne rumeno, non si aspettava, però, di trovarsi di fronte il proprietario.
Quest’ultimo avrebbe chiesto spiegazioni, tentando di recuperare ciò che era suo, la cosa però sarebbe degenerata perché l’immigrato con spintoni e manate avrebbe cercato di fuggire.
Infatti è stato necessario l’intervento del 118 e il ricovero al Belcolle per le fratture riportate al volto. L’uomo è piantonato all’ospedale in stato d’arresto, in attesa del rito direttissimo.
Per lui l’accusa è di furto aggravato in concorso, come per il minorenne, denunciato alla procura dei minori di Roma, a cui però si aggiunge la ricettazione dopo che, a seguito della perquisizione nella sua abitazione, sono stati trovati due hard disk rubati qualche giorno prima, sempre in danno dello stesso denunciante.
La refurtiva è stata sequestrata.
