– Dal 25 al 30 marzo scorso si sono svolti, presso il comprensorio sciistico del Sestriere – Torino, famosa ed apprezzata stazione di sport invernali, già sede delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, i XXIII Giochi Nazionali Invernali, organizzati dallo Special Olympics Italia.
L’evento, cui hanno partecipato oltre 200 atleti provenienti da tutta Italia (con ovvia prevalenza delle Regioni del Nord ma con una significativa presenza anche di Regioni dell’Italia centrale e meridionale, Lazio in testa) si è svolto grazie alla collaborazione della Regione Piemonte, della Amministrazione provinciale e di quella Comunale di Sestriere, ed ha coinvolto oltre 800 persone tra Tecnici, Volontari e Familiari degli atleti partecipanti. Organizzazione impeccabile, tanta buona volontà, neve un po’ di meno, e comunque un sole splendido e temperature primaverili hanno poi reso l’evento veramente indimenticabile.
Viterbo, presentava al campionato ben quattro atleti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Sorrisi che nuotano Eta Beta” di Viterbo onlus, risultando ancora una volta la Società più numerosa proveniente da una città “non sciistica”, e confermando così una tradizione ormai consolidata di partecipazione anche nelle discipline invernali.
Daniele Silvestri, Viviana Cozzani e Roberto Ricci rappresentavano i “veterani” della squadra, mentre, non sazia dell’alloro olimpico in terra di Grecia dello scorso anno, e delle tre medaglie d’oro ai Regionali di Acilia di quest’anno, l’incontenibile Martina Casagrande si cimentava per la prima volta in ambito Special Olympics, in una particolare disciplina, quella della corsa con le racchette da neve. Gli altri atleti Viterbesi, si sono invece cimentati nelle tre discipline classiche dello Sci Alpino, lo Slalom Gigante, lo Slalom Speciale e la Discesa Libera.
E proprio la nostra incontenibile Martina avviava alla grande la manifestazione conquistando, con la consueta grinta che ormai la contraddistingue, una splendida medaglia d’oro nella gara dei 25 metri, e solo una scorrettezza di un’avversaria le impediva di bissare il successo sui 50 metri , relegandola al terzo posto
Tra i veterani le migliori notizie da Viviana Cozzani che, mantenendo una concentrazione incredibile in tutti i giorni di gara, conquistava un argento nello Slalom Gigante ma si posizionava sul gradino più alto e più “dorato” del podio sia nello Slalom Speciale che nella difficile e molto tecnica Discesa Libera.
Ottima anche la prova di Daniele Silvestri che, al di là dei “metalli” portati a casa (un argento ed un bronzo) ha mostrato già un ottimo livello di preparazione nella categoria avanzati, facendo ben sperare per una Sua convocazione per i Mondiali di Corea del prossimo anno.
Infine, il bravissimo ed irruento Roberto Ricci, dopo aver fatto scuola delle esperienze degli ultimi due anni dove l’emozione lo portava spessa a saltare una porta, quest’anno manteneva una concentrazione perfetta, portando a termine tutte le gare, e conquistando due medaglie di argento ed una di bronzo.
Complessivamente quindi un bilancio più che positivo per una città che “non è nata con gli sci ai piedi”, ed un importante stimolo per gli oltre 15 giovani atleti che negli ultimi anni si sono avvicinati alle discipline invernali. Ma soprattutto, un giusto riconoscimento per l’importante lavoro svolto nel settore dai Maestri di Sci della Scuola “Tre Nevi” di Ovindoli (AQ), che da cinque anni, con professionalità, passione e tanta dolcezza, hanno “preso per mano” i ragazzi, portandoli a traguardi inizialmente impensabili.
