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– Pamphili World Bk – Belli Cgt Viterbo 55 – 75
Pamphili: Gavassutti, Stefanucci 3, Tavelli 8, Irish 7, Ciancone A. 13, Rossi Mori ne, Ciancone M. 6, Monni 4, Santoro 7, Benini 7.
Allenatore: Codecà.
Belli Cgt: Bitetto 1, Ottaviani 13, Mariani 21, Dragojevic 10, Mulé 5, De Martino, Caiazza 13, Tola, Pazzaglia, La Torre 12.
Allenatore: Cipriani.
Arbitri: Angeloni di Lariano e Roberti di Roma.
La Belli Cgt supera brillantemente anche l’esame Pamphili e si conferma leader incontrastata della classifica nel girone A di serie C regionale.
Il quintetto neroarancio, privo di Peroni e con altri giocatori non al meglio dopo una settimana con qualche acciacco, si rende protagonista di una splendida prova di forza di fronte ad un’avversaria tra le più quotate del campionato, impegnata ad inseguire punti pesanti per la qualificazione ai playoff e scesa in campo al gran completo.
Il gruppo guidato da coach Fausto Cipriani imposta subito la partita su una difesa forte e su una buona distribuzione delle responsabilità in attacco; Viterbo parte meglio con Mariani e Dragojevic ma la risposta dei romani è immediata ed affidata a Benini e Santoro. Il primo strappo significativo coincide con un 9-0 dei neroarancio in cui mettono la firma Ottaviani, Mariani e Caiazza, tutti da oltre l’arco dei 6,75. Le loro triple propiziano il +8 esterno (9-17) ma la partita è ancora lunga e Pamphili ricorre alla zona per cercare di minare le sicurezze offensive della Belli Cgt.
L’ingresso dalla panchina di La Torre ha un impatto immediato, il pivot schiaccia il pallone dell’11-19 ed il margine resta invariato anche alla prima sirena dopo un libero di Caiazza.
L’importanza di La Torre si avverte soprattutto in difesa, con Pamphili che fa fatica ad avvicinarsi all’area pitturata, e il team neroarancio continua a condurre nel punteggio nonostante l’ingresso in campo di Tavelli che garantisce un buon contributo al tecnico di casa Stefania Codecà.
L’attacco viterbese trova punti da La Torre, dal solito Mariani con una tripla, da Caiazza (anche lui con un tiro da tre) e da Dragojevic, tanto che al riposo la formazione del presidente Marini è avanti di nove punti.
Il terzo periodo, come il secondo, scorre via in perfetto equilibrio (il parziale sarà infatti 15-15), Dragojevic è puntuale nel trovare la via del canestro e al resto ci pensa capitan Ottaviani con sei punti di fila che lanciano addirittura la Belli CGT sul +13 (32-45); Pamphili si riavvicina con Ciancone A ma Viterbo non si scompone, tine bene in difesa e impedisce alla squadra di casa di ridurre il divario oltre i 9 punti.
Nell’ultimo periodo i neroarancio, sempre dominatori dei rimbalzi sotto i due tabelloni, hanno la pazienza giusta pera attaccare, Mariani è implacabile, Ottaviani e La Torre sono inarrestabili e così arriva l’allungo decisivo (42-60).
E’ in pratica la fine del match, perché Pamphili si disunisce, commette molti falli in difesa e la Belli CGT torna precisa in lunetta, dove invece aveva avuto qualche errore di troppo nel corso del match.
Caiazza e Mulé tengono a distanza i romani e i titoli di coda arrivano con un’altra schiacciata poderosa di La Torre che sta crescendo sia sul piano fisico che dell’intesa con i compagni e sta già dimostrando di essere un fattore.
La squadra di Cipriani tornerà in campo già martedì sera nel recupero del match esterno contro la Virtus Praeneste, altra gara molto impegnativa per avvicinarsi al primo posto matematico del girone.
