– Tentata violenza sessuale, rogatoria internazionale per sentire la presunta vittima.
Il collegio dei giudici del tribunale di Viterbo ha avviato una rogatoria internazionale per raccogliere la testimonianza di una 24enne, parte offesa in un processo per tentata violenza sessuale.
L’imputato è un uomo di circa trent’anni, originario di Santo Domingo, convivente della madre della ragazza, la quale all’epoca dei fatti – 2005 – aveva appena 17 anni.
L’uomo, arrestato sette anni fa con l’accusa di aver cercato di palpeggiarla, fu rimesso in libertà pochi giorni dopo, su decisione del gip, in seguito all’interrogatorio di garanzia. Tornato a casa, ha continuato a convivere con la madre della giovane.
La ragazza, invece, ha fatto perdere le sue tracce per anni, finché tramite Interpol non è stata rintracciata in Polonia.
Sulle modalità con cui raccogliere la testimonianza della giovane, accusa e difesa si sono più volte scontrate, durante il processo. In passato, il pm Fabrizio Tucci avrebbe chiesto l’acquisizione del verbale di sommarie informazioni, contenente le dichiarazioni rilasciate dalla ragazza agli investigatori subito dopo il fatto. Richiesta cui si era fermamente opposta la difesa, rappresentata dall’avvocato Stefania Sensini.
Martedì, il collegio del tribunale di Viterbo, presieduto dal giudice Italo Ernesto Centaro (a latere Franca Marinelli e Salvatore Fanti), ha detto sì alla rogatoria internazionale, chiesta dal pm.
L’udienza è aggiornata al 20 novembre.
