– Ha patteggiato due anni con la condizionale il 27enne romeno arrestato dai carabinieri di Vignanello per rapina.
Il processo per direttissima si è svolto ieri mattina in tribunale a Viterbo.
Il collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone (a latere Eugenio Turco e Rita Cialoni) ha accolto la richiesta di patteggiamento avanzata dall’avvocato del giovane, Anna Camilli.
Sull’imputato pendeva l’accusa di essere entrato in casa di un vignanellese per rubare, forzando la porta d’ingresso. Il 27enne, che avrebbe agito con la complicità di un suo connazionale di appena 15 anni, aveva fatto in tempo a prendere uno stereo, due casse e due bottiglie di vino, quando è rientrato il padrone di casa.
L’uomo ha inseguito il 27enne, che lo avrebbe poi preso a calci e pugni. Da qui, l’accusa di rapina.
L’imputato è ora a piede libero, avendo potuto beneficiare della condizionale, ma dovrà pagare una multa di mille euro.
