– È possibile gestire consapevolmente e con efficacia i rifiuti, e al tempo stesso limitare gli impatti ambientali, tutelare la salute dei cittadini, fornire garanzie sulla qualità e la sicurezza dei processi produttivi?
A queste domande sarà data risposta sabato prossimo 31 marzo alle 10,30 a Tuscania (Palazzo Maccabeo Maccabei, via Lunga 7), dove è in programma il terzo incontro pubblico del Coordinamento 3T, il gruppo di associazioni e comitati di Tuscania che si sta impegnando attivamente per la soluzione dei problemi relativi alla tutela del paesaggio e dell’ambiente locale.
Stavolta l’incontro è organizzato in coordinamento con l’associazione dei Comuni Virtuosi, per la quale interverrà Italo Carones, vice sindaco e assessore all’Ambiente, Edilizia privata e Urbanistica di Oriolo Romano, che illustrerà l’esperienza di gestione sostenibile dei rifiuti nel suo Comune attraverso l’adozione del sistema Emas.
Emas, acronimo di Eco-Management and Audit Scheme, è un sistema comunitario di ecogestione e controllo a cui possono aderire volontariamente le imprese e le organizzazioni, sia pubbliche che private, aventi sede nel territorio dell’Unione Europea o al di fuori di esso, che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale.
Nato nel 1993, Emas ha lo scopo di registrare i sistemi di gestione ambientale dei siti produttivi, e costituisce una specie di “bollino blu” che certifica la qualità in materia di impatto ambientale per il cui ottenimento la Comunità europea ha stabilito precise norme e requisiti. È principalmente destinato a migliorare l’ambiente e a fornire alle organizzazioni, alle autorità di controllo ed ai cittadini uno strumento attraverso il quale è possibile avere informazioni sulle prestazioni ambientali delle organizzazioni.
L’associazione dei Comuni Virtuosi è una associazione di Comuni sparsi in tutto il territorio italiano, nata nel 2005 come luogo di scambio e di condivisione di esperienze concrete nella gestione di processi e problemi complessi, a difesa dell’ambiente, per migliorare la qualità della vita, tutelare i Beni Comuni.
Le finalità statutarie riguardano in particolare l’impegno ad una ottimale gestione del territorio, all’adozione di misure ed interventi concreti ed efficienti (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.); alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, alla promozione di una corretta gestione dei rifiuti, visti non più come un problema ma come risorsa, all’incentivazione di nuovi stili di vita negli Enti locali e nelle loro comunità, al sostegno e alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà. (Dall’Art. 4 dello Statuto)
Il Coordinamento 3T – Tutela del territorio di Tuscania, nato nel novembre 2011, è promosso da un nucleo di associazioni e di comitati attivi in Tuscania che condividono l’urgenza e le priorità della questione relativa alla tutela del paesaggio, del territorio, dell’ambiente e dei beni culturali della città.
Ponendo al centro della propria azione i principi di legalità, trasparenza, democrazia partecipata, collaborazione attiva con le istituzioni a tutti i livelli, il Coordinamento si pone l’obiettivo di promuovere azioni di informazione e sensibilizzazione e consultazione della popolazione sui temi attinenti la tutela del territorio e delle sue risorse paesaggistiche, ambientali, culturali e storico-artistiche.