Riceviamo e pubblichiamo – La violenza inaudita e la crudezza con la quale la notte tra martedì e mercoledì Ausonio Zappa è stato massacrato da una banda di malviventi che stavano tentando una rapina nella sua villa, non può lasciarci indifferenti.
Una rapina, già di per sé da condannare, sfociata in una brutale aggressione che ha costretto una persona indifesa su un letto d’ospedale in coma irreversibile, a un passo, purtroppo, dalla morte.
Un fatto gravissimo che ha scosso le coscienze di tutti e ha fatto il giro dei media nazionali, ma che, soprattutto, ha risvegliato la paura dei cittadini viterbesi.
Paura di non veder tutelata abbastanza la propria sicurezza sebbene le forze dell’ordine facciano quotidianamente un lavoro egregio sul territorio.
I viterbesi di tutte le età sono rimasti sconvolti e lo hanno dimostrato con ogni mezzo, anche sulla Rete, scagliandosi contro quei quattro delinquenti che sono stati arrestati dai carabinieri.
Molti commenti sono sfociati nel razzismo, considerando che i fermati sono tutti rumeni. Niente di più sbagliato. La nazionalità non c’entra. C’entra, invece, la delinquenza e la cattiveria che a Viterbo, cittadina sempre descritta come tranquilla e pacifica, è arrivata con un episodio di sangue e di violenza inaudita. Noi per primi, che rappresentiamo le istituzioni locali, dobbiamo darci da fare affinché questo non capiti più.
Intanto esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla famiglia Zappa.
Paolo Bianchini
Assessore provinciale Pdl
Chiara Frontini
Assessore comunale Pdl
Gianluca Mantuano
Capogruppo Pdl in Provincia
Mauro Rotelli
Luigi Maria Buzzi
Giuseppe Talucci Peruzzi
Consiglieri comunali Pdl





