Riceviamo e pubblichiamo – Metateatro di stile fantasy egregiamente epico-gotico ambientato nell’Istituto per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera intitolato ad Alessandro Farnese nella cittadina di Caprarola, tra il lago di Vico, i Monti Cimini, non lontano da Roma.
Dopo altre Opere come “L’uomo dal fiore in bocca”, “Aggiungi un posto a tavola” e “Rugantino New Generation”, ecco che quest’anno la Compagnia Teatrale dell’Ipseoa di Caprarola realizza un’opera fantasy enfatizzando i vizi e le virtù del mondo scolastico in questione, dà vita a personaggi che da professori, alunni, collaboratori scolastici entrano, per incanto, nel mondo del meraviglioso, del magico e dell’immaginario per dire quello che nel contingente mondo reale spesso risulta difficile esprimere.
La storia in tutta la sua completezza è stata pensata e scritta dal professor Aldo Bellocchio con magistrale bravura stilistica e concettuale, esorcizzando le problematiche giovanili caratterizzate da dipendenze di ogni genere e da eccessi di ogni grado.
Il sogno dell’uomo di diventare da “brutto anatroccolo” a “splendido cigno” è qui possibile! Tutto fa intravedere il percorso arduo e sofferto dell’essere, che attraversa momenti difficili, d’incomprensione, d’impaccio, d’inadeguatezza per poi superare prove alla ricerca della propria identità, arrivando a uno stato di maturazione personale e sociale. Un lavoro a dir poco innovativo per le battute, per la dizione italiana, dialettale e anglofona che risulta viva e originale, perché presa dallo spaccato di vita e dall’incredibile personalizzazione e interiorizzazione della comunicabilità linguistica, mimica e motoria degli interpreti in uno slancio emotivo, educativo e sentimentale… non tutto,però, può essere rivelato… così vi attendiamo numerosi! Lo spettacolo “Le cronache di Caprarol” andrà in scena venerdì 30 marzo alle 10 (classi della scuola secondaria di primo grado di Viterbo) e alle 21 (genitori, amici e fan) presso il teatro San Leonardo.
Professoressa
Maria Cristina Bigarelli
