![]() I funerali di Valentina Floriani e Martina Saletti |
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– Sorano è sconvolta, attonita e frastornata. Perdere due ragazze, poco più che ventenni, è una tragedia così grande, che un piccolo centro di 900 anime, lontano dalla vita frenetica delle grandi città, fatica a comprendere e ad accettare (fotocronaca: il funerale delle ragazze).
Oggi pomeriggio, ai funerali di Valentina Floriani e Martina Saletti, strappate alla vita da quel terribile schianto sulla Commenda sabato notte, il dolore era così tangibile che sembrava aleggiare nell’aria.
Quasi quattromila persone erano presenti. I parenti e gli amici più stretti in chiesa, gli altri fuori, nella piazza e nelle vie circostanti, a seguire la funzione dagli altoparlanti.
I familiari delle due ragazze, chiusi nel loro immenso dolore, non hanno parlato con nessuno. In silenzio hanno ascoltato l’omelia del parroco e il messaggio del loro sindaco, Pierandrea Vanni.
“Valentina e Martina – ha detto il parroco – non devo rimanere dei numeri. Non devo essere due ragazze senza nome che vanno ad aggiungersi al tragico elenco di nomi che giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, si fa sempre più corposo: l’elenco dei tanti, troppi ragazzi che perdono la vita sulle strade”.
Il primo cittadino ha invece voluto sottolineare tutta la sua vicinanza e il suo affetto nei confronti delle persone care alle due giovani. “Io per primo – ha detto – ma come me tutto il paese di Sorano ha ora l’obbligo di stare vicino alle famiglie di Valentina e Martina. Non dobbiamo lasciarli soli. Il dolore è troppo grande e troppo intenso per essere sopportato senza un aiuto”.
Una volta fuori dalla chiesa di San Nicola i due feretri sono stati salutati anche dagli amici delle ragazze. Palloncini colorati e una scritta: “Sempre nei nostri cuori”.
Il sindaco Vanni, dopo la cerimonia funebre è andato a trovare la famiglia di Alexandra, la ragazza coinvolta nell’incidente la cui vita è ancora appesa a un filo. Secondo le ultime notizie pare che la ragazza sia ancora in condizioni gravissime. L’attività cerebrale è molto flebile e il suo cuore batte grazie all’aiuto delle macchine.
In prognosi riservata, ma sembra non in pericolo di vita gli altri due giovani coinvolti. Il ragazzo Serhiy Hlyas che era alla guida dell’auto quando è avvenuto l’impatto e Rachele Guerrini, che era seduta nel posto del passeggero anteriore della macchina.

