– Sette comuni al voto nella Tuscia, un test che interessa circa 35mila elettori, ma l’attesa maggiore è per Tarquinia, il centro più grande e l’unico ad andare eventualmente al ballottaggio (tutte le liste).
Mauro Mazzola (centrosinistra) cerca la riconferma, ma se la dovrà vedere con altri sei candidati. Quattordici in tutto le liste presentate, di cui quattro per il primo cittadino uscente e altrettante a sostegno di Alfio Meraviglia (Udc).
I due hanno spaccato il Terzo Polo. L’Api sostiene Mazzola nella lista Polo dei Moderati e Fli si è divisa. Molti da una parte (Meraviglia) e qualcuno dall’altra, tanto che il circolo è stato commissariato.
Gli altri candidati sono Ernesto Cesarini, Marzia Marzoli, già nota per essersi presentata alle regionali 2010, quindi Cristiano Minniti, (Pdl ex An) entrato in polemica con il coordinatore provinciale per l’utilizzo del simbolo del Pdl, andato a una lista che sostiene Meraviglia.
Marco Calisti è il candidato della Destra Sociale, mentre il Movimento 5 stelle propone Maria Cesare Celletti.
A Montalto di Castro i candidati sindaco sono cinque. Pd, Sel, Idv propongono Paola Peruzzi per il dopo Carai. Dall’altra parte c’è Sergio Caci (Pdl), quindi Gabriele Rossi, (Psi, assessore in giunta Carai), Luciano Natali e Claudio Squarcia.
Il centrosinistra a Capranica punta su una vecchia conoscenza: Angelo Cappelli, già sindaco e assessore provinciale. Dovrà vedersela con Luciano Salvitti.
Centrosinistra compatto a Ronciglione su Alessandro Giovagnoli, uscito vincitore dalle primarie. Si confronterà con il sindaco uscente Massimo Sangiorgi e Marco Marcucci.
A Barbarano Romano due gli sfidanti, Rinaldo Marchesi e Luca Montaccini, così come a Castel Sant’Elia, fra il primo cittadino uscente Rodolfo Mazzolini e Severino Piacentini.
Non c’è battaglia invece a Latera. Si è presentata soltanto una lista, quella del primo cittadino uscente Luigi Fiorucci. Automaticamente rieletto, a patto che vada a votare il 50% più uno degli aventi diritto.
In tutto i candidati sindaco sono 22, con soltanto due donne.
Un vero e proprio esercito di consiglieri, poi, si prepara alla battaglia delle urne. Sono 338 in totale, di cui solo 214 a Tarquinia.
Ma solo in pochi ce la faranno. Per effetto della nuova legge i posti a disposizione sono stati drasticamente tagliati.
A Barbarano Romano ne saranno eletti soltanto sei più il sindaco (erano 12), ma non raggiungendo i mille abitanti non sono previsti assessori, le cui competenze spettano al primo cittadino.
Sempre sei, ma con massimo un due assessori a Castel Sant’Elia e Latera (comuni che superano i mille abitanti). A Capranica, Ronciglione e Montalto i consiglieri saranno dieci (da sedici) e massimo quattro assessori.
A Tarquinia 16 consiglieri (erano 20) e cinque assessori.
Giuseppe Ferlicca
