Riceviamo e pubblichiamo – In seguito alla richiesta della curia di restituire le chiavi del cinema Trieste, dopo una ventennale attività promossa dalla famiglia Sessa, un numeroso e spontaneo gruppo di cittadini si sta organizzando per chiedere spiegazioni alla curia e promuovere iniziative volte alla restituzione della sala alla sua destinazione d’uso culturale.
Il cinema Trieste è uno degli ultimi cinema rimasti a Viterbo e, in più, è l’unico cinema che è stato adibito con successo a spazio teatrale, con un’importante attività di promozione culturale con le scuole.
Molte edizioni della rassegna “Immagini dal sud del mondo”, promossa da Aucs Viterbo insieme ad Arci, sono state realizzate in questo cinema che, nel tempo, è diventato punto di riferimento per le persone interessate a film che non trovano spazio nei soliti circuiti della grande distribuzione.
Per queste ragioni, su richiesta pressante di molti cittadini, si è formato il movimento cinema Trieste Aperto, che terrà un’assemblea pubblica il 5 aprile alle 19 presso il cinema Trento con l’obiettivo di implementare la raccolta firme in atto (che ha già raccolto centinaia di adesioni) e di organizzare iniziative per riaprire il Cinema Trieste.
Arci Viterbo
