![]() Antonio Iezzi |
![]() L'avvocato Roberto Massatani |
– Case popolari occupate a pagamento, chiesti i domiciliari.
Si è concluso nel giro di un’ora l’interrogatorio di garanzia di Antonio Iezzi, il dipendente dell’Ater arrestato ieri per concussione.
L’avvocato Roberto Massatani, che assiste il funzionario, ha chiesto la sostituzione della misura cautelare in carcere con gli arresti domiciliari.
Il gip Francesco Rigato ha convalidato l’arresto e si è riservato la decisione, in attesa del parere del pm Paola Conti, che arriverà entro due giorni.
Su Iezzi pende l’accusa di aver fatto occupare alcune case popolari a pagamento, approfittando del suo impiego all’Ater, che gli avrebbe permesso di sapere quali erano gli alloggi liberi e, quindi, occupabili.
I guadagni sarebbero stati spartiti tra il dipendente Ater, il sindacalista del Sicet (Sindacato inquilini casa e territorio) Ugo Vizzini e il 23enne Cesare Cataldi. Per l’accusa, il giovane sarebbe stato l’addetto allo sfondamento degli alloggi da far occupare. Vizzini, invece, avrebbe reclutato gli aspiranti inquilini, disposti anche a sborsare denaro pur di vedersi assegnato un appartamento.
Le manette, per Iezzi, sono scattate ieri. Gli altri due erano stati arrestati tra febbraio e marzo. Vizzini è ancora ai domiciliari. Al ragazzo, invece, è rimasto l’obbligo di firma.
Davanti al gip, Iezzi ha respinto tutte le accuse, proclamando la sua completa innocenza.
Il dipendente Ater, che ricopre anche la carica di assessore agli Affari generali al Comune di Capranica, è candidato consigliere comunale alle elezioni del 6-7 maggio, in una lista civica di centrosinistra.
Al momento, Iezzi è stato cautelativamente sospeso dal servizio dalla direzione dell’Ater anche per permettergli una più agevole azione di difesa.

