Riceviamo e pubblichiamo – Per il sesto anno consecutivo la Santa Pasqua custodisce per Civitella d’Agliano il rinnovarsi di una tradizione recente, ma non per questo meno sentita da tutti i civitellesi: la sacra vicenda della Passione di Gesù, che si svolgerà il 7 aprile alle 21.
Nelle rappresentazioni teatrali degli anni scorsi sono stati gli occhi di Maria Maddalena, Ponzio Pilato, Giuda, Giovanni, Nicodemo a raccontare della Passione di Cristo. Quest’anno quelli dell’apostolo Tommaso: lo scettico, il razionalista, il testardo Tommaso.
La rappresentazione come ogni anno, oltre ad essere uno spunto per riflettere con animo nuovo ad uno dei più grandi eventi della storia umana è un momento di grande aggregazione.
Molte infatti le persone e le associazioni locali che sempre con grande entusiasmo e passione partecipano con uno spirito energico alla realizzazione dello spettacolo.
Senza dubbio un plauso và a Don Martino Bruno, che attraverso i suoi testi ci consegna una chiave di lettura della Passione che è anche un insegnamento di fede; a Francesco Peleggi, direttore artistico dello spettacolo, che grazie alla sua preziosa collaborazione e ai suoi pregiati consigli rende possibile la messa in scena dell’evento.
Un ringraziamento all’amministrazione comunale, in particolare all’assessorato alla Cultura, sempre sensibile, attento e collaborativo per la realizzazione di progetti culturali.
Francesca Fiordigigli
Presidente della Proloco di Civitella d’Agliano